Il termine ultimo per le iscrizioni, già prorogato, è scaduto il 2 agosto

«Il Terlizzi Calcio rischia di scomparire, imprenditori e istituzioni assenti»

La rabbia della tifoseria organizzata a supporto dei rossoblù in una nota

Calcio
Terlizzi domenica 04 agosto 2019
di La Redazione
terlizzi calcio
terlizzi calcio © terlizzi calcio

Il Terlizzi Calcio rischia seriamente di non iscriversi alla Promozione.

Il termine ultimo per completare le procedure per prendere parte al campionato è scaduto il 25 luglio, ma è stato prorogato al 2 agosto entro le ore 16 con una delibera del Comitato regionale Lega Nazionale Dilettanti, che ha preso atto della difficoltà nel reperire le quote di iscrizione da parte di molte delle società calcistiche aventi diritto a disputare i campionati. Così la Lega pugliese in un comunicato ufficiale di alcuni giorni fa:

"Visto il particolare momento recessivo che sta attraversano il Paese e che ha coinvolto altresì indubbiamente il mondo sportivo, considerate anche le notevoli difficoltà oggettive che incontrano le società nel reperimento delle risorse economiche e nella preparazione della documentazione necessaria per l’iscrizione e, considerata, infine, la precaria situazione dell’impiantistica sportiva regionale che condiziona non poco l’intera attività agonistica ed organizzativa delle società, all’unanimità, ha deliberato di fissare il termine perentorio alle ore 16 di venerdì 2 agosto per la regolarizzazione delle domande d’iscrizione alle società che non avessero ancora provveduto".

Non si è fatta attendere la reazione degli Ultras del Terlizzi, che, firmandosi con la sigla UT 17, hanno rilasciato una nota in cui viene espressa tutta la delusione per l'evoluzione negativa della situazione societaria, già compromessa dopo le dimissioni improvvise del presidente De Nicolo nel bel mezzo del passato campionato di Eccellenza.

"Ci abbiamo creduto fino alla fine ma nel silenzio e nell’immobilismo generale nessuno si è fatto avanti, decretando così ad oggi la scomparsa del Terlizzi Calcio. Ciò che prevale in questo momento è la rabbia, rabbia verso gli imprenditori locali mai vicini alla squadra, rabbia verso le istituzioni che nulla hanno fatto per evitare questa situazione e rabbia soprattutto verso la città che è sempre stata scettica e diffidente e magari in queste ore starà anche godendo", scrive la tifoseria organizzata.

"Dopo dieci anni abbiamo avuto la possibilità di rigiocare l’Eccellenza calcando anche palcoscenici prestigiosi ma anche stavolta avete distrutto tutto - accusa i supporters locali, senza tuttavia specificare i destinatari -. Noi rimarremo sempre vigili e disponibili verso chi dovesse mostrare interesse per il Terlizzi calcio offrendo il nostro impegno come abbiamo fatto fino ad oggi perché ci avete tolto una squadra di calcio ma la passione e l’orgoglio non ce li toglierete mai perché ad ogni minima occasione porteremo sempre in alto il nome di Terlizzi perché il Terlizzi siamo noi!".


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