Sostegno al caregiver familiare: si può richiedere dal 21 luglio

Il budget di sostegno viene riconosciuto al caregiver familiare per lo svolgimento del suo ruolo di cura e assistenza di soggetti in condizioni di gravissima disabilità non autosufficienza

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Terlizzi giovedì 16 giugno 2022
Spazio Puglia
Caregiver
Caregiver © CoratoLive.it

Dal 21 giugno sarà possibile richiedere il contributo di 1000 euro per chi si prende cura delle persone in condizione di gravissima disabilità (art. 3 DM FNA 2019). È stato infatti approvato con determinazione dirigenziale n. 611 del 9/06/2022 il nuovo avviso pubblico per accedere al budget di sostegno al caregiver familiare di euro 1.000,00 (una tantum). La somma viene riconosciuta al caregiver familiare per lo svolgimento del suo ruolo di cura e assistenza di soggetti in condizioni di gravissima disabilità non autosufficienza.

Chi è il caregiver familiare che può presentare domanda
Il caregiver familiare, come definito dall’art. 1, comma 255, della L. 30 dicembre 2017 n. 205, è “la persona che assiste e si prende cura:

•    del coniuge

•    dell'altra parte dell'unione civile tra persone dello stesso sesso o del convivente di fatto ai sensi della legge 20 maggio 2016, n. 76

•    di un familiare o di un affine entro il secondo grado, ovvero, nei soli casi indicati dall'articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, di un familiare entro il terzo grado che, a causa di malattia, infermità o disabilità, anche croniche o degenerative, non sia autosufficiente e in grado di prendersi cura di se', sia riconosciuto invalido in quanto bisognoso di assistenza globale e continua di lunga durata ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o sia titolare di indennità di accompagnamento ai sensi della legge 11 febbraio 1980, n. 18”.

Non sono ammessi alla misura del “budget di sostegno al caregiver familiare”:

•    i caregiver di disabili beneficiari di progetti “Dopo di Noi” (annualità 2020-2021)

•    i caregiver familiari di persone con disabilità gravissima non autosufficienza ricoverati presso strutture residenziali sociosanitarie e/o sanitarie assistenziali.

Le risorse disponibili sono € 6.013.666,43. Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12 del prossimo 21 giugno fino alle ore 12 del giorno 21 luglio 2022. Per accedere al beneficio, il caregiver familiare dovrà presentare domanda, nei termini fissati dall’Avviso, esclusivamente attraverso la piattaforma telematica presente sul portale www.sistema.puglia.it e accessibile dal link bandi.pugliasociale.regione.puglia.it 

Ai fini della corretta trasmissione della domanda, gli utenti dovranno essere provvisti di credenziali SPID Livello 2 e Attestazione ISEE ordinario in corso di validità necessari al fine di generare il proprio Codice Famiglia. Gli utenti in possesso di codice famiglia creato nel corso degli anni precedenti, dovranno procedere comunque a generare un nuovo codice famiglia.

Come funziona: il ruolo di Regione, ambiti e distretti nella definizione dei beneficiari
Le risorse sono assegnate dalla Regione Puglia agli Ambiti territoriali, titolari della misura “budget di sostegno al caregiver familiare”. Gli Ambiti territoriali dovranno liquidare le risorse finalizzate a sostenere il ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare attraverso il percorso di seguito descritto.

Gli Ambiti istruiscono le domande, in collaborazione con i Distretti sociosanitari e con le UVM competenti per la certificazione della condizione di gravissima disabilità della persona non autosufficiente assistito dal caregiver familiare, a partire dall’elenco predisposto dalla Regione Puglia (elaborato dalla Società Innovapuglia) ad esito dei dati inseriti dagli utenti nella domanda di accesso. Tali dati riguardano la situazione ISEE del nucleo familiare del caregiver, la condizione socio lavorativa del nucleo familiare del caregiver familiare e la condizione di fragilità sociale del nucleo familiare del caregiver.

Gli Ambiti territoriali liquideranno gli aventi diritto fino ad esaurimento delle risorse disponibili e dovranno, nel contempo, approntare un registro territoriale di Ambito dei caregiver familiari delle persone in condizione di gravissima disabilità, nella prospettiva di avviare una prima ricognizione utile anche a programmare interventi efficaci a favore dei caregiver familiari.