Architettura rurale, pubblicato il bando per recuperare edifici storici

Al via gli aiuti per restaurare casali, masserie, trulli, frantoi, stalle e mulini, ma anche chiese rurali ed edicole votive, e ancora muretti a secco, fontane, pozzi e altre strutture tipiche del paesaggio rurale

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Terlizzi martedì 12 aprile 2022
Spazio puglia
Un trullo
Un trullo © n.c.

Al via in Puglia l’Avviso per il finanziamento degli interventi di soggetti privati che vorranno recuperare edifici storici quali casali, masserie, trulli, frantoi, stalle e mulini, ma anche chiese rurali ed edicole votive, e ancora muretti a secco, fontane, pozzi e altre strutture tipiche del paesaggio rurale pugliese e testimonianza dell’economia agricola tradizionale e dell’evoluzione del paesaggio, allo scopo di tutelare e valorizzare i beni della cultura materiale e immateriale e di ripristinare la qualità paesaggistica dei luoghi, nonché di promuovere nuove iniziative e attività legate alla fruizione turistico-culturale sostenibile e legate alle tradizioni e alla cultura locale.

La Regione Puglia – Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio ha approvato con A.D. n. 40 dell’8 aprile 2022 l’Avviso pubblico per la selezione degli interventi da ammettere a finanziamento, nel solco delle prescrizioni fornite dal Ministero della Cultura e condivise con tutte le Regioni, al fine di dare attuazione all’Azione 2.2 del PNRR “Turismo e Cultura” (M1.C3) dedicata proprio alla “Protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale” e tutti gli strumenti necessari per la formulazione delle candidature e delle proposte progettuali ad esse connesse.

Sono oltre 56 milioni di euro le risorse della dotazione finanziaria che il Ministero della Cultura ha assegnato con D.M. n. 107 del 18 marzo 2022 alla Regione Puglia, a valere sulle risorse del PNRR, con un obiettivo minimo di progetti finanziati pari ad almeno 375 interventi.

Come indicato sul sito della Regione, le domande possano essere presentate dai soggetti privati (persone fisiche, imprese, enti del terzo settore e organizzazioni culturali, enti ecclesiastici, fondazioni e altre organizzazioni) a partire dalle ore 12.00 di martedì 19 aprile 2022 esclusivamente tramite l’applicativo predisposto da Cassa Depositi e Prestiti per tutte le Regioni, che sarà accessibile da questa pagina a partire dalla mattina del 19 aprile 2022. La procedura di selezione degli interventi da ammettere a finanziamento è una procedura a sportello con valutazione, nella quale dunque l’ordine temporale di arrivo delle domande guiderà l’istruttoria e la valutazione di merito da parte della Commissione. Le domande potranno essere inviate fino alle 17.59 del 25 maggio 2022, e saranno istruite e valutate solo fino a concorrenza delle risorse finanziarie disponibili.

Per leggere l'avviso pubblico basta cliccare qui.