Lingua e cultura cinese al Liceo “Tedone”

Dal prossimo anno scolastico l’offerta formativa del Liceo Linguistico “Tedone” si amplia con lo studio della lingua cinese e della sua millenaria civiltà

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Terlizzi mercoledì 05 gennaio 2022
Liceo Scientifico e Linguistico "Orazio Tedone"
Lingua e cultura cinese al Liceo “Tedone”
Lingua e cultura cinese al Liceo “Tedone” © n.c.

Dal prossimo anno scolastico (2022-2023) l’offerta formativa del Liceo Linguistico “Tedone” si amplia con lo studio della lingua cinese e della sua millenaria civiltà. Si tratta di un’opzione innovativa che intercetta le aperture in atto nel territorio in conformità con gli orientamenti del mercato globale e arricchisce il già solido curricolo internazionale del Liceo Linguistico “Esabac”.

Perché studiare la lingua cinese al Liceo Linguistico Tedone?
Perché il cinese, con quasi un miliardo e mezzo di madrelingua, è la lingua più parlata al mondo e una delle lingue ufficiali dell’ONU: conoscerla aiuta a sviluppare il pensiero divergente e facilita l’ingresso nel mercato del lavoro in Italia e all’estero. Studiarne la civiltà rappresenta un fattore di crescita collettiva con notevoli sviluppi culturali e professionali.
Molto richiesta in diversi ambiti lavorativi (commerciale, logistico, ingegneristico, enogastronomico, del design, della musica e della moda), la lingua cinese è stata introdotta nei curricoli ordinamentali della scuola secondaria di secondo grado ormai dieci anni fa ed è scelta dagli studenti per le sue molteplici opportunità:
1. di tipo commerciale (notevole competitività dell’imprenditoria cinese nell’UE e richiesta di competenze linguistiche veicolari per l’accesso diretto a informazioni su imprese, cicli di produzione e basi monetarie);
2. di convenzioni tra il mondo accademico italiano e quello cinese (sviluppo dell’italianistica in Cina e degli studi di sinologia e microlingua cinese in ambito economico, giuridico e scientifico nelle università italiane);
3. di influenze artistiche (installazioni e mercato dell’arte contemporanea);
4. di espansione del comparto turistico (il nuovo turismo cinese e i flussi outgoing verso l’Europa e le regioni italiane prevede, oltre ai viaggi governativi, d’affari e famigliari, anche una crescente domanda di soggiorni-studio da parte di giovani cinesi);
5. di politiche culturali (lo studio della lingua cinese contribuisce all’attuazione degli ideali comunitari di educazione interculturale e plurilinguistica).
La cultura cinese è affascinante e ricca di storia e di tradizioni: studiarla significa allenare alcune abilità mentali, logiche e artistiche come la calligrafia. Conoscerne la lingua garantisce numerose opportunità di ingresso nel mondo lavorativo, come ci racconta Marina Paradiso, ex studentessa del Liceo “Tedone” che vive e lavora a Shangai.

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