Il messaggio

«Ciao Pinuccio, eri un amico che dava la gioia della vita e aveva il coraggio di piangere»

Padre Andrea Valori, rettore della chiesa di Santa Maria di Sovereto dal 2011 al 2017, ricorda Giuseppe Vendola, storico residente del borgo e appartenente alla famiglia proprietaria del santuario, recentemente scomparso

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Terlizzi martedì 10 marzo 2020
di La Redazione
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sovereto © n. c.

In questi giorni è venuto a mancare Giuseppe Vendola, conosciuto da tutti come Pinuccio, storico residente del borgo di Sovereto e appartenente alla famiglia proprietaria del santuario dedicato a Santa Maria.

Padre Andrea Valori, rettore della chiesa dal 2011 al 2017, ha affidato alle colonne di TerlizziLive un commosso ricordo dell'uomo, alquanto noto nella comunità terlizzese per il suo legame con il borgo medievale e le sue tradizioni.

Riportiamo integralmente di seguito il messaggio, di cordoglio e di amicizia.

Caro Giuseppe, o forse è meglio ricordarti con il nome con cui tutti ti chiamavano: Pinuccio. È strano non averti più tra noi, sembra quasi surreale non poter beneficiare della tua amicizia preziosa anche se a distanza ormai da quasi tre anni. Ti ho conosciuto quando ho iniziato il mio ministero di rettore al Santuario di Sovereto, ero molto giovane e inesperto, ma tu con il tuo rispetto, la tua stima e disponibilità mi hai fatto sentire subito a casa, ma ancor più, giorno per giorno non hai rinunciato alla tua dote che vedevo in te più spiccata. La tua amicizia, una dote che non eri disposto a lesinare in nessun modo. Questo è il dono più grande che mi hai fatto! La tua amicizia dava la certezza di essere in famiglia, dava la sicurezza di avere le spalle coperte, la tua amicizia si rivelava piena di una forza, che era tale proprio perche non rinunciava ad essere se stessa. Sì Pinuccio, grazie perche non hai mai rinunciato ad essere te stesso. Se io dicessi che avevi un carattere mite e riflessivo, forse mi guarderesti da lassù con una delle tue smorfie gravide di sfottò e simpatia, consapevoli di essere tutto meno che questo. Il tuo carattere non era remissivo, ma era bello proprio perché era se stesso. È proprio questo che di te mi ha sempre colpito e per cui ho ringraziato Dio per la tua amicizia: tu sapevi chi eri, a volte soffrivi perche non venivi capito, spesso mi hai dato esempio di come si deve stare in silenzio per un bene maggiore. Io ti ringrazio perché nei momenti di dolore quando parlavamo delle tue sofferenze avevi il coraggio di piangere davanti a me, e quel pianto era segno di un amore che non si rassegna, ma che vuole continuare a combattere per ciò in cui crede.

Tu credevi? Certo! io la tua fede l’ho vista! L’ho vista nell’amore e dedizione totale per Marta, la donna che ami, per la tua mamma, per i tuoi fratelli e le tue sorelle, per gli amici. Eri instancabile nel prenderti cura dei tuoi affetti. La tua fede l’ho vista nell’amore per la Vergine Maria e la Sua Casa che è a Sovereto e in questo il tuo amore, con un modo tuo e particolare, per il Signore. Questo lo si capiva soprattutto quando guardavi la vita, ciò che accadeva rimettendo tutto nelle mani di Dio. Non era una frase fatta! Lo vedevo dal modo con cui guardavi tua moglie, tuo figlio, da come ne parlavi come guardavi la tua nipotina, emergeva da ogni poro che eri fiero della tua vita e quella fierezza era segno che ti sentivi benedetto da Dio.

Amico caro, cosa dirti di più!? Mi mancherai. Ma l’amicizia che ci hai donato in vita non muore con te ma rimane con noi perché era ed è più grande della morte. Oggi Pinuccio anche tu sei più grande della morte perché la morte è vinta per sempre e ora la vita vive dentro di te, infatti Dio è vicino a chi ha il cuore ferito, egli risana i cuori affranti e fascia le loro ferite, Egli ama chi dona con gioia e consola coloro che sono beati proprio perche piangono! Grazie Pinuccio con tutto il cuore!

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I commenti degli utenti
  • Francesco Volpe ha scritto il 23 marzo 2020 alle 13:20 :

    Francesco Volpe da Bergamo partecipa commosso al grande dolore della famiglia Vendola per l'improvvisa perdita del carissimo amico Pinuccio. Rispondi a Francesco Volpe

  • Massimo Barile ha scritto il 18 marzo 2020 alle 15:16 :

    Mancherà a tutti noi. Mancheranno il suo stile e la sua cultura. Rispondi a Massimo Barile

  • Francesco del Monaco ha scritto il 15 marzo 2020 alle 13:18 :

    Riposa in pace professore Rispondi a Francesco del Monaco

  • Antonio ha scritto il 14 marzo 2020 alle 17:08 :

    R.I.P. grande Amico Rispondi a Antonio

  • Angela grieco ha scritto il 10 marzo 2020 alle 16:04 :

    🙏🙏🙏 Rispondi a Angela grieco