La lettera

L'opposizione: «La maggioranza presenti al più presto il Bilancio di Previsione 2020»

I consiglieri di centrosinistra hanno scritto in proposito al Prefetto: «Macchina amministrativa in forte sofferenza»

Politica
Terlizzi lunedì 28 settembre 2020
di La Redazione
I consiglieri di opposizione
I consiglieri di opposizione © Terlizzilive

I consiglieri di centrosinistra richiedono formalmente la presentazione del bilancio di previsione 2020, non ancora effettuata dalla maggioranza.

L'intero gruppo di opposizione ha infatti scritto al prefetto di Bari Bellomo per sollecitare l'amministrazione Gemmato a provvedere in tempi brevi alla elaborazione del documento economico-finanziario, propedeutica a ogni investimento o spesa comunale.

"Il Comune di Terlizzi non ha ancora approvato (non è neanche all'ordine del giorno) il Bilancio di Previsione 2020, con estremo nocumento per l'intera cittadinanza - si legge nel testo della missiva -. Più volte gli scriventi, anche in aula consiliare, hanno sollecitato l'Amministrazione Comunale ad accelerare la tempistica e più volte hanno evidenziato che la scarsità della burocrazia comunale non consente di governare i complessi meccanismi procedimentali di carattere pubblico; infatti, è da tempo ormai immemorabile che gli scriventi hanno evidenziato che settori come le 'finanze ed il personale' non possono essere diretti, dapprima da un architetto dirigente Utc (pure a part time e in organico alla Città di Trani) e da mesi da un ingegnere dirigente Utc (peraltro da poco in servizio al Comune di Terlizzi), così come hanno anche evidenziato che il Corpo della Polizia Municipale (con deleghe all'ambiente e servizi demografici), sotto organico spaventosamente, viene diretto formalmente dal Segretario Generale, con l'incarico ad interim".

La minoranza consiliare fa notare inoltre che il Regolamento di Contabilità del Comune di Terlizzi prevede che il dirigente dei servizi finanziari presenti lo schema di bilancio entro il 15 ottobre dell' anno precedente. "Fermo restando che il Covid 19 ha dettato una tempistica più rallentata e comunque ha fatto disporre l'approvazione deliberativa nell'Organo Consiliare entro e non oltre il 30 settembre 2020", prosegue la lettera, i consiglieri chiedono che "vengano tutelati i 'servizi comunali', che da tempo ormai stanno riducendosi e rallentandosi, alla luce di una burocrazia sotto dimensionata e di un Organo Esecutivo che ha scarse potenzialità politiche ed istituzionali e spesso e volentieri non mostra in aula consiliare neanche più i 'numeri' necessari per l'approvazione dei provvedimenti".

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