Il caso

Fitto visita il Sarcone, insorge la sinistra: «Venga in piazza e parli pubblicamente ai terlizzesi»

Il candidato del centrodestra alla Regione è stato nella camera calda del pronto soccorso dell'ospedale di Terlizzi, accompagnato dal sindaco e da altri esponenti di Fratelli d'Italia

Politica
Terlizzi giovedì 17 settembre 2020
di La Redazione
Fitto visita il Sarcone, insorge la sinistra: «Venga in piazza e parli pubblicamente ai terlizzesi»
Fitto visita il Sarcone, insorge la sinistra: «Venga in piazza e parli pubblicamente ai terlizzesi» © n. c.

Nel primo pomeriggio il candidato alla Presidenza della Regione Puglia Raffaele Fitto è tornato a Terlizzi per l'ennesima tappa della sua campagna elettorale, dopo aver sottoscritto simbolicamente alcune settimane fa in uno studio notarile cittadino il suo impegno elettorale.

Il principale antagonista di Michele Emiliano ha visitato in particolare l'ospedale Sarcone, a distanza di diciotto anni dal riordino sanitario avviato dall'allora governatore del centrodestra, che penalizzò, tra le altre strutture del territorio, anche il nostro nosocomio, oggi ulteriormente ridimensionato peraltro, dopo i mandati Vendola ed Emiliano, a centro post-acuzie.

Accompagnato dal sindaco Ninni Gemmato, dai consiglieri comunali di maggioranza Francesco Barione e Vittoria Allegretti - candidata, quest'ultima, anche al consiglio regionale - e da altri esponenti di Fratelli d'Italia, Fitto è tornato nel luogo in cui nell'ormai lontano 2002 fu fortemente contestato da molti terlizzesi per le sue scelte in materia ospedaliera e le sue politiche sanitarie.

La notizia è stata motivo di indignazione per le sinistre locali. Nico Bavaro, candidato al Consiglio Regionale Pugliese per Sinistra Italiana, ha criticato fortemente la decisione di Fitto di visitare l'ospedale, focalizzandosi in particolare sul mancato utilizzo da parte dei visitatori di presidi e dispositivi sanitari anti-coronavirus.

“È entrato con un codazzo di circa venti persone nella camera calda del pronto soccorso, senza triage, senza misurazione della temperatura, senza controlli. Una vergogna. Ogni pugliese sa che in questi mesi drammatici, se ricoveri un tuo parente, se devi partorire, se un tuo caro non sta bene e ha bisogno di cure, tu non puoi accedere e non puoi essere di sollievo, per rispettare le norme di contrasto al Covid. Ogni pugliese, tranne Fitto", scrive Bavaro in un comunicato.

"È la faccia del potere che riconosce solo se stesso e non dà alcuna importanza alle regole, né valore alla responsabilità collettiva e alla salute pubblica. Adesso ci vorrà una sanificazione dei luoghi? Chi la paga? Devono vergognarsi", dichiara Bavaro.

Anche il movimento locale La Corrente contesta le modalità della visita di Fitto: "Nessuna comunicazione formale trasmessa alla Polizia Municipale che pure è presente non si capisce in forza di quale ordine di servizio", "dipendenti pubblici che si trasformano in fotografi di regime", nessuna misurazione della temperatura all’ingresso", "mascherine nere indossate erroneamente".

"Questa è la destra pericolosa, incosciente e vile che vuole rimettere mani sulla Puglia! Terlizzi non dimentica e bene ha fatto ad ignorare questo inutile e pericoloso teatrino", osserva La Corrente, che invita il candidato governatore del centrodestra a presentarsi piuttosto in piazza per interloquire pubblicamente con i terlizzesi.


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I commenti degli utenti
  • AAA ha scritto il 19 settembre 2020 alle 15:19 :

    Tutto ciò è davvero disgustoso... che vergogna. Rispondi a AAA