Botta e risposta

Derrate alimentari non distribuite, Barione: «Ingeneroso criticare l'amministrazione»

Il consigliere comunale di maggioranza respinge le critiche fatte dall'opposizione per i prodotti alimentari non ancora distribuiti alle famiglie bisognose

Politica
Terlizzi venerdì 07 agosto 2020
di La Redazione
Il consigliere comunale Francesco Barione
Il consigliere comunale Francesco Barione © n. c.

«Trovo di cattivo gusto, prima ancora che ingeneroso, strumentalizzare un’iniziativa di eccellenza come Buono Amico che ha visto come protagoniste in positivo prima di tutto le associazioni di volontariato cittadine».

Il consigliere delegato ai Servizi Sociali, Francesco Barione, respinge con sdegno le illazioni fatte sulla stampa da parte di esponenti delle opposizioni.

«Non consento a chi fa politica con la cultura del sospetto di infangare un progetto che nel periodo dell’emergenza pandemica ha offerto un significativo aiuto a tante famiglie terlizzesi. Siamo tra i pochissimi comuni in tutta Italia ad aver stanziato, in aggiunta ai fondi statali, risorse economiche proprie del bilancio comunale per far fronte all’emergenza alimentare. L’esperienza dei buoni spesa digitali ha rappresentato una soluzione inedita, innovativa e positiva che tanti ci hanno invidiato e che ci ha permesso di aiutare centinaia di cittadini terlizzesi. Tutto ha funzionato al meglio».

«In aggiunta ai borsellini digitali, abbiamo speso circa 23mila euro di fondi comunali per l’acquisto e la distribuzione di centinaia di pacchi alimentari», sottolinea Barione. «Più nel dettaglio sono 285 i pacchi alimentari assegnati a famiglie in difficoltà: di questi ben 235 sono stati già consegnati, 10 sono ancora da distribuire perché gli aventi diritto avevano comunicato un indirizzo errato, mentre altri 40 pacchi sono attualmente conservati nei depositi comunali perché i beneficiari non si trovavano nelle proprie abitazioni al momento della distribuzione fatta dai volontari della Caritas diocesana di Terlizzi e delle associazioni di Polizia di Stato, associazione Carabinieri, associazione Bersaglieri e Anpana. Volontari che hanno lavorato esclusivamente a fin di bene e che non smetterò mai di ringraziare».

«Fare insinuazioni su questa iniziativa che ha coinvolto decine e decine di volontari è un’offesa prima di tutto a queste persone che ci hanno messo cuore e tanta fatica. Il bando Buono Amico del resto è ancora aperto, i generi alimentari sono conservati in sicurezza e saranno tutti distribuiti tempestivamente. Insinuare il contrario è una volgarità che non merita nemmeno di essere commentata».

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