Emergenza Covid

«Perché il Comune non distribuisce le derrate alimentari acquistate per le famiglie terlizzesi?»

Il consigliere di opposizione Giuseppe Volpe ha protocollato una interrogazione per chiedere conto all'amministrazione dei prodotti alimentari fermi nel mercato dei fiori

Politica
Terlizzi giovedì 06 agosto 2020
di La Redazione
«Perché il Comune non distribuisce le derrate alimentari acquistate per le famiglie terlizzesi?»
«Perché il Comune non distribuisce le derrate alimentari acquistate per le famiglie terlizzesi?» © la corrente

Il consigliere di opposizione Giuseppe Volpe ha protocollato una interrogazione per chiedere conto all'amministrazione delle derrate alimentari da distribuire alle persone e alle famiglie bisognose a seguito dell'emergenza coronavirus.

L'esponente de La Corrente denuncia il fatto che una grossa fornitura di generi alimentari destinata alla distribuzione sia ferma da qualche settimana nei depositi del Comune di Terlizzi senza apparenti, valide motivazioni.

"Ve la ricordate la grave crisi economica post Covid che aveva indotto l’amministrazione Gemmato a impegnare e spendere oltre 16.000 Euro per l’acquisto di derrate alimentari da distribuire alle fasce più colpite dall’emergenza? Noi si e ne vediamo ancora tangibili i segni evidenti nella nostra comunità. La delibera di giunta è la n. 26/2020, la determina dirigenziale è la n. 288 del 27/05/2020 - si legge in una nota del movimento politico -. Ve le ricordate le foto di componenti della maggioranza impegnati a comporre pacchi e pacchettini a favore di camera? Noi si, ricordiamo l’attivismo di consiglieri delegati, assessori e sindaco. Bene ora fissate nella mente queste immagini... da fine maggio, senza alcuna motivazione, decine e decine di confezioni di derrate giacciono abbandonate presso il Mercato dei Fiori in ambienti nei quali non sono garantite le minime condizioni igieniche per la conservazione di alimenti".

"Guardate queste immagini e diteci se l’emergenza è passata e i bisognosi non esistono più a Terlizzi - prosegue il movimento -. A chi di competenza due domande, e le poniamo formalmente con interpellanza con carattere d’urgenza del consigliere Giuseppe Volpe protocollata oggi: perché la distribuzione di questi beni di primaria importanza per fette intere della nostra comunità si è interrotta? si possono stoccare alimenti, seppur a lunga conservazione, in quelle condizioni?".

La Corrente invita l'amministrazione, che finora non ha commentato, a fornire una risposta argomentata.

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