L'interrogazione

L'opposizione: «Dove vanno a finire i proventi della raccolta differenziata?»

De Chirico: «Il sindaco riceve il "premio fedeltà" da Legambiente e Regione Puglia ma l'Asipu non restituisce il danaro dei corrispettivi (chi fa bene la raccolta differenziata andrebbe premiato!»

Politica
Terlizzi lunedì 29 giugno 2020
di La Redazione
mastelli per la differenziata
mastelli per la differenziata © n. c.

I consiglieri di opposizione chiedono all'amministrazione comunale di far luce sui proventi ottenuti dalla raccolta differenziata e di conoscere lo "stato dell'arte" in merito ai "Corrispettivi provenienti dalla commercializzazione dei rifiuti da imballaggio, derivanti dalla raccolta differenziata, nel periodo dal 1° dicembre 2015 al 31 dicembre 2019".

"Ormai Gemmato e la sua giunta fantasma parlano di elezioni regionali, sanità e agricoltura, spostando l'attenzione dai problemi reali del paese. L'Asipu restituisce correttamente i corrispettivi della differenziata?", è la domanda espressa in una formale interrogazione depositata in Comune e inoltrata a tutte le amministrazione facenti parti dell'Aro Ba1.

"I cittadini terlizzesi da anni sono ligi a separare i rifiuti urbani, il Sindaco riceve il 'premio fedeltà' da Legambiente e Regione Puglia ma l'Asipu non restituisce il danaro dei corrispettivi (chi fa bene la raccolta differenziata andrebbe premiato!)", argomenta in particolare l'esponente del Pd Michelangelo De Chirico. "L'anno scorso abbiamo pagato la Tari 2019 sulla base di previsioni in P.E.F. di maggiore produzione di secco residuo di circa 500 tonnellate! Ci dissero ad inizio 2019 che i terlizzesi avrebbero prodotto maggiori quantità di secco residuo e contestai tale previsione, perché si poteva tranquillamente fare in tempo per incidere sui comportamenti virtuosi delle famiglie con opportune campagne di sensibilizzazione ed evitare tale strana previsione. Il P.E.F. fu approvato con l'alzata muta di mani della sola maggioranza. Così a settembre iniziai a chiedere se effettivamente le previsioni stessero per essere rispettate, potendo in extremis intervenire per un conguaglio sulla terza rata Tari. Presentai un'interpellanza scritta, reiterata successivamente al sindaco anche in consiglio comunale, a cui non è mai stata data risposta. Nel prossimo consiglio comunale riproporremo l'argomento. Ritengo doveroso che i cittadini paghino per il servizio che ricevono!", auspica De Chirico.

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I commenti degli utenti
  • Vito Bisceglia ha scritto il 30 giugno 2020 alle 08:15 :

    A terlizzi ci sono cittadini virtuosi ma anche molti che se fottono, strade cittadine sporche circondario non ne parliamo, spendiamo troppo per le pulizie con impiego di più operatori ecologici e qui si potrebbe risparmiare. Per i ricavi della differenziata dubito che ve ne siano e se ci sono sono sperperati per le pulizie straordinarie. Bottiglie di birra abbandonate ovunque lattine ecc. Ce ne da fare a Terlizzi per far crescere la comunità ce ne da fare ma a quanto pare chi ha la responsabilità amministrativa pensa a sistemare qualche faccenda personale e basta. Tutto qui non c'è amore per l'intera comunità ma solo egoismo e opportunismo, faccende spicciole e personali. Rispondi a Vito Bisceglia