La prossima seduta è mercoledì primo luglio

L'opposizione: «Nel prossimo consiglio si discuta del servizio di smaltimento dei rifiuti»

I consiglieri di minoranza hanno depositato un'apposita richiesta protocollata

Politica
Terlizzi sabato 27 giugno 2020
di La Redazione
Isola ecologica di via Balbo
Isola ecologica di via Balbo © Facebook

I consiglieri comunali di opposizione chiedono formalmente di inserire tra i punti all'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale - previsto per il prossimo primo luglio, mercoledì - la discussione sul “Servizio di spazzamento, raccolta, trasporto, smaltimento e recupero dei rifiuti urbani”.

"Nello specifico, gli scriventi - in rappresentanza degli interessi e delle aspettative della cittadinanza - gradirebbero essere resi edotti dall'Amministrazione Comunale su tale importante problematica, che riveste forti criticità, soprattutto di igiene, economicità e trasparenza amministrativa", si legge nel documento protocollato dagli esponenti della minoranza.

"Dall'anno 2009 il servizio su indicato venne concesso in proroga all'appaltatore dell'epoca, per poi dal 2013 - con apposite ordinanze sindacali urgenti e contingibili - essere affidato dapprima alla società mista pubblico/privata del Comune di Bitonto e successivamente, sempre con la stessa modalità, alla società pubblica del Comune di Corato (ossia, per ben 11 anni complessivi); - il 26 marzo 2013 venne costituita tra i Comuni di Terlizzi, Molfetta, Corato, Ruvo di Puglia e Bitonto l'associazione Aro Ba1 (Ambito di Raccolta Ottimale), finalizzata al coordinamento, attuazione e gestione delle politiche di “nettezza urbana” ( ossia da ben 7 anni ed ora pure Commissariata dalla Regione Puglia ); - in data 31 dicembre 2014 i cinque suindicati Comuni costituirono la società per azioni Sanb, finalizzata ad ottimizzare gli obbiettivi ed i risultati (ossia, da circa 6 anni ). Precisano, i firmatari della presente, che la 'gestione unitaria', che avrebbe migliorato il servizio e ridotto gli oneri finanziari, ad oggi, non è mai - di fatto - stata avviata e la cittadinanza si vede costretta ancora a tenere un pessimo servizio di spazzamento e raccolta, tra l'altro con costi di circa 4 milioni di euro/anno", concludono i consiglieri.

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I commenti degli utenti
  • corradoran ha scritto il 28 giugno 2020 alle 06:29 :

    Ma è possibile che nessuno prenda in esame l'assurdamente esiguo orario di ricevimento dell'isola ecologica? Non dico che bisognerebbe seguire l'esempio encomiabile di Molfetta su questo campo, ma neppure è accettabile che nemmeno negli uffici più privilegiati facciano orari più contenuti. Ed ecco che le campagne si riempiono di rifiuti. Ma ha senso che uno che abita sulla via di Molfetta al limite del territorio comunale debba attraversare la città, farsi un bel po' di chilometri durante le ore lavorative delle giornate feriali (magari deve chiedere un permesso di uscita) per andare all'isola? Rispondi a corradoran

  • G.pp ha scritto il 27 giugno 2020 alle 12:32 :

    Bo sicc e vero Rispondi a G.pp