Ufficiale

Felice Spaccavento si candida alle regionali: correrà nella lista Puglia Solidale e Verde

Nella confederazione tra Sinistra Italiana, Psi, Verdi e il movimento civico "La Forza della Puglia" aderisce anche il movimento terlizzese La Corrente

Politica
Terlizzi domenica 21 giugno 2020
di La Redazione
Felice Spaccavento
Felice Spaccavento © n.c.

"Dal mare della mia città vorrei cominciare a raccontarvi una storia bellissima che scriveremo insieme: quella della buona sanità".

Con queste parole Felice Spaccavento ufficializza la sua discesa in campo alle prossime elezioni regionali, in cui si candiderà nella lista "Puglia Solidale e Verde", confederazione tra Sinistra Italiana, Psi, Verdi e il movimento civico "La Forza della Puglia".

"Vorrei diventare la voce e il megafono dei pazienti più bisognosi e fragili - prosegue il medico candidato - Non ho partiti né segreterie, ma ho la grande forza della terra di Puglia. Voi sarete la mia segreteria virtuale. Ho il dovere di accettare le richieste sulla mia candidatura. Sarà una bella sfida. Insieme ce la faremo".

Oggi è un giorno felice. Felice è il nostro candidato, il candidato della nostra comunità", si legge in un comunicato de La Corrente, che accoglie con soddisfazione la notizia. "Una comunità ampia e plurale che abita un territorio sfregiato dai politicanti di professione. Abbiamo bisogno della forza di tutti per scrivere con Felice un’altra storia".

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I commenti degli utenti
  • PATCLINICATERLIZZI ha scritto il 23 giugno 2020 alle 06:03 :

    ADESSO DOVRA' SOLO CONVINCERE I SUOI PAZIENTI A VOTARLO E AVRA' ANCHE LUI LA SUA COMODA POLTRONA Rispondi a PATCLINICATERLIZZI

  • Maria P. ha scritto il 21 giugno 2020 alle 10:05 :

    Abbiamo finalmente capito perché si era messo tanto in mostra con i pazienti-elettori. Rispondi a Maria P.

  • Raffaele de Santis ha scritto il 21 giugno 2020 alle 08:51 :

    Svelato (neanche tanto) l'arcano. Tanto rumore solo per entrare in mangiatoia. Ricordo al dottor spaccavento che il fallimento su "carta di Ruvo" e chiusura dell'ospedale di Terlizzi non è certamente un buon inizio ma del resto un posto in politica agli "amici" non si nega mai. Chiaramente se dovesse vincere ancora una volta lo sceriffo di Bari ci ritroveremo il primo assessore alla sanità. Rispondi a Raffaele de Santis