Elezioni regionali

Regionali, Felice Spaccavento possibilista sulla candidatura: «Sto valutando, non ho ancora deciso»

La nota social del medico dopo l'anticipazione di TerlizziLive

Politica
Terlizzi venerdì 21 febbraio 2020
di La Redazione
Felice Spaccavento
Felice Spaccavento © n.c.

Dopo i rumors riportati ieri mattina sulle nostre pagine in merito ad una possibile candidatura alle prossime Elezioni Regionali di Felice Spaccavento in una lista progressista territoriale, il diretto interessato risponde con una nota pubblicata sul suo profilo Facebook.

"Da stamattina sto ricevendo decine e decine di telefonate e messaggi privati nei quali mi chiedete se le indiscrezioni uscite su alcune testate giornalistiche locali circa una mia candidatura alle prossime elezioni regionali siano vere", esordisce l'anestesista.

"Ebbene, non è stata ancora decisa alcuna candidatura ma come sempre, e una candidatura non lo impedirebbe, cercherò di portare la voce dei cittadini e dei malati all’attenzione della politica.

Ecco la Politica. Io credo che la politica la si faccia ogni giorno, nel proprio lavoro, nella passione con cui lo svolgi, nelle relazioni umane e con i territori in cui operi.

Sono lusingato e inorgoglito dall'attenzione mediatica e pubblica verso una mia eventuale candidatura alle elezioni regionali 2020. Devo però precisare che, anche se contatti con pezzi importanti delle comunità che abito sono in corso, io NON ho ancora preso una decisione.

Ho bisogno di consultarmi ancora con persone e comitati che hanno condiviso il mio percorso, per esempio sull'Ospedale Unico, sulla Carta di Ruvo per una Sanità Partecipata e sul progetto di estenderla al territorio regionale.

Sentirò questi amici nei prossimi giorni e poi chiederò ai diecimila follower della mia Pagina cosa ne pensano. Se la risposta sarà positiva, andrò avanti, sennò sto benissimo dove sto.

Devo parlarne con la mia famiglia, con i miei figli. Il mio unico obiettivo è da sempre portare nella Sanità regionale la voce dei Cittadini e dei Malati.

Devo capire se questo è possibile farlo anche da consigliere regionale e se lo sarà, allora non mi tirerò indietro continuando comunque ad esercitare la mia professione perché la mia vera forza viene dai miei pazienti e dalle loro famiglie.

Ma ora è ancora il momento di pensarci bene. Grazie comunque a tutti per la fiducia, che spero di meritare".

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I commenti degli utenti
  • Pino Saraceni ha scritto il 21 febbraio 2020 alle 10:03 :

    Ecco, appunto, siamo ormai a carte scoperte. Si passa alla politica, il percorso è segnato. Fine della battaglia. Altro che ospedale unico, blocco della chiusura, liste d'attesa ecc ecc. Rispondi a Pino Saraceni