La querelle

Incarichi dirigenziali, Pagano replica a Gemmato: «Non sposti l'attenzione sulle elezioni regionali»

L'onorevole del Partito Democratico risponde al sindaco di Terlizzi in merito al presunto sovraccarico di deleghe del dirigente del Comune di Terlizzi Piscitelli

Politica
Terlizzi mercoledì 19 febbraio 2020
di La Redazione
Ubaldo Pagano
Ubaldo Pagano © n.c.

Riceviamo e pubblichiamo la replica dell'onorevole del Partito Democratico Ubaldo Pagano alle dichiarazioni di ieri del sindaco di Terlizzi Ninni Gemmato, che ha commentato l’iniziativa del deputato dem di depositare una interrogazione parlamentare il 17 febbraio scorso a proposito di quello che, secondo l'opposizione, sarebbe il sovraccarico di incarichi dirigenziali affidati all'attuale dirigente del Comune di Terlizzi Piscitelli.

Le replica di Gemmato, afferma Pagano, "è arrogante e fuori luogo e sinceramente mi stupisce. Perché una persona politicamente esperta come Lui sa benissimo che i parlamentari sono a disposizione dei rappresentanti nei Consigli comunali della propria parte politica per approfondire le questioni senza voler per forza entrare in polemica politica che invece riguarda i livelli locali. Ed ovviamente nel fare questo devono verificare che le fonti siano documentate, come ho evidentemente fatto.

Il Sindaco invece con mio immenso stupore ha preferito entrare in polemica con le politiche regionali, piuttosto che entrare nel merito degli addebiti contestati e offrire risposte utili alla sua comunità: una richiesta di chiarimenti scritta col garbo istituzionale che mi contraddistingue nonostante sia lontano dalle Sue idee politiche, non è stata colta come un’opportunità per fare piena luce, ma come lesa maestà.

A differenza del Sindaco, entro subito nel merito delle contestazioni da lui sollevate circa le politiche della Regione Puglia.

In materia di rifiuti, ad esempio, addebitare alle politiche regionali eventuali aumenti della Tari è pretestuoso, oltre che sbagliato. Lo dice la Legislazione vigente. Va rilevato che mai un’Amministrazione aveva investito tanto in impiantistica a gestione pubblica (oltre 150 milioni di euro), finanche a raggiungere accordi con gli impianti privati sul territorio per bloccare l’aumento delle tariffe. Inoltre, la Regione Puglia ha stanziato circa 3 milioni di euro per contribuire alle spese sostenute dai Comuni pugliesi nel periodo estivo per l’invio di minime parti di rifiuti organici in impianti fuori regione, per via dell’improvvisa ed eccezionale chiusura, non dovuta a scelte della Regione, di due impianti di compostaggio del territorio. I risultati, del resto, si vedono eccome: + 25% di raccolta differenziata (dal 29% de 2014 al 55% di adesso) e -35% di conferimenti in discarica (e zero nuove discariche realizzate), con evidenti vantaggi economici e ambientali. Sulla questione della perdita di questi finanziamenti in agricoltura nonostante il tifo negativo che sia Lei che molti esponenti della destra pugliese fate affinché si perdano, attendiamo il responso dell’Unione Europea e magari poi vedremo chi avrà avuto ragione.

Nella nota del Sindaco si legge che 'al Comune di Terlizzi si lavora, si producono atti'.

'Si producono atti'? Bene, significa che i dipendenti del Comune di Terlizzi adempiono con dignità ed onore al loro dovere anche al netto delle evidenti carenze di organico. Ma personalmente nella mia interrogazione non ho mai messo in dubbio il valore e la laboriosità di questi dipendenti. Ma visto che ci siamo e Lui ha tronfiamente parlato di 'atti', mi permetterà sommessamente di rilevare che dalle notizie riferitemi dai consiglieri comunali del mio Partito manchino nelle casse del Comune di Terlizzi, ancora un milione e mezzo di euro della vicenda Censum e penso sia utile a tutti i terlizzesi sapere quali azioni concrete la Sua Amministrazione intenda mettere in atto per recuperarli.

È su questi temi che il tanto auto declamato 'buon governo' dell’Amministrazione Gemmato deve dare risposte certe ai suoi cittadini", conclude il deputato del Pd.

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