L'istanza

Centrale a biomasse, l'opposizione chiede un consiglio monotematico straordinario

La minoranza consiliare chiede all'amministrazione di discutere sul progetto di centrale a biomasse avanzato da Sorgenia srl, che dovrebbe essere eventualmente realizzato in Strada Monserino, sulla via per Mariotto

Politica
Terlizzi giovedì 09 gennaio 2020
di La Redazione
Una centrale a biomasse
Una centrale a biomasse © n.c.

L'opposizione consiliare richiede formalmente un consiglio monotematico straordinario sul progetto di centrale a biomasse avanzato da Sorgenia srl, che dovrebbe essere eventualmente realizzato in Strada Monserino, sulla via per Mariotto.

L'opposizione rievoca, in merito, il precedente della mobilitazione pro-ambiente del novembre di due anni fa sul progetto di realizzare una discarica di materiali ferrosi a poche centinaia di metri da Sovereto: "Due anni fa, grazie alla nostra richiesta, il 6 novembre 2017, si tenne un consiglio comunale monotematico sul progetto della discarica di materiali ferrosi della Fer.live Srl, a pochi km. da Sovereto, con interventi di comitati ed associazioni ambientaliste e alla presenza di tante/i cittadine/i. Grazie alle proposte condivise proprio in quell'occasione pubblica, si concordarono una serie di azioni che ci hanno permesso, almeno per il momento, di far bloccare quel progetto".

"Qualche giorno fa siamo venuti a conoscenza di un progetto di costruzione di un impianto di digestione anaerobica per la produzione di gas naturale liquefatto di origine biologica, presentato da Sorgenia Biopower srl, in agro terlizzese, a pochi chilometri dal centro abitato e ad appena 600 m. dalla Via Traiana - afferma la minoranza consiliare in una nota -. Scopriamo che da ottobre ci sono stati incontri tra il primo cittadino e Sorgenia (anche alla presenza di soggetti senza alcun ruolo istituzionale) ma in Consiglio e nella seconda Commissione di questo progetto non se n'è mai parlato! Così anche questa volta ci troviamo 'costretti' a richiedere un confronto in consiglio comunale, cosa che dovrebbe essere normale in un paese civile e democratico".

L'istanza, depositata il 4 gennaio, richiede anche la partecipazione all'eventuale assemblea comunale di alcune associazioni portatrici di interessi ambientali come Puliamo Terlizzi, Legambiente Terlizzi, Comitato di Quartiere Borgo di Sovereto e il neocostituito Comitato Via Francigena Appia-Traiana.

"Tutti i consiglieri comunali dovrebbero essere messi nelle condizioni di conoscere progetti di tale portata, invece in queste paese sovranista e al di fuori di ogni regola, come al solito solo alcuni consiglieri di maggioranza hanno un accesso 'privilegiato' alle carte e agli incontri a porte chiuse - sottolinea l'opposizione -. Come sempre metteremo a disposizione della città tutte le informazioni in nostro possesso e promuoveremo occasioni di confronto e dibattito, perché è giusto che se ne discuta a partire dall'assise comunale che rappresenta la massima espressione democratica e il luogo deputato al confronto e alle scelte di tutta la Comunità".

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