L’Avviso, pubblicato ieri, prevede contributi di 5.000 euro per i comuni fino a 30.000 abitanti

«Il Comune partecipi al bando per il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche»

La Corrente invita l'amministrazione a partecipare all'Avviso regionale che assegna i contributi finanziari per la redazione del progetto. «Dimostri di dar seguito al successo del Disability Pride»

Politica
Terlizzi giovedì 05 dicembre 2019
di La Redazione
disability pride
disability pride © terlizzilive

La Corrente invita l'amministrazione a partecipare all'Avviso regionale che assegna ai comuni pugliesi i contributi finanziari per redigere il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (Peba).

Si tratta di uno strumento previsto dalla legge allo scopo di rendere maggiormente accessibili e fruibili, per tutti i cittadini, gli edifici pubblici e gli spazi urbani. Lo stanziamento complessivo è di 200.000 euro all’anno (per tre anni) al fine di sostenere i Comuni nella redazione dei progetti. L’Avviso, pubblicato ieri, prevede contributi di 5.000 euro per i comuni fino a 30.000 abitanti e di 10.000 euro per i comuni oltre 30.000 abitanti.

"Le domande (dal contenuto molto essenziale) dovranno essere trasmesse entro 10 giorni dalla pubblicazione dell’Avviso nel Bollettino Regionale - avverte La Corrente -. L'ordine cronologico delle istanze, l'entità del cofinanziamento assicurato dal comune e il numero degli abitanti sono i parametri che determineranno il riconoscimento del contributo. Si tratta di una piccola ma significativa misura che ha lo scopo di incentivare i Comuni a predisporre strumenti utili a garantire alle persone con disabilità una più agevole accessibilità agli edifici pubblici o di interesse pubblico, nonché agli spazi urbani nelle realtà in cui vivono".

"Il nostro invito è rivolto alla nostra amministrazione affinché dopo la partecipazione al Disability Pride di domenica scorsa, che ha visto una straordinaria partecipazione da parte della Comunità terlizzese, non perda questa opportunità - esorta il movimento politico -. Affinché l'adesione alla dichiarazione di intenti non sia solo un'adesione sulla carta ma un impegno concreto, quotidiano, per fare in modo che i servizi pubblici siano realmente accessibili e la città sia a misura di tutte/i".

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