Il 10 dicembre prossimo

«Le amministrazioni della Diocesi partecipino alla manifestazione di solidarietà per Liliana Segre»

​La Consulta delle Aggregazioni Laicali della Diocesi invita a prendere parte all’iniziativa organizzata dall'Anci in occasione della Giornata internazionale per i Diritti Civili per la senatrice, costretta a vivere sotto scorta

Politica
Terlizzi mercoledì 27 novembre 2019
di La Redazione
liliana segre
liliana segre © n. c.

La Consulta delle Aggregazioni Laicali della Diocesi di Molfetta, Ruvo, Giovinazzo, Terlizzi sarà presente alla manifestazione organizzata dall’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) in segno di solidarietà verso la senatrice a vita Liliana Segre, tra gli ultimi sopravvissuti della Shoah ancora in vita, vittima nelle scorse settimane di insulti a sfondo antisemita sul web. Da alcuni giorni alla Segre è stata assegnata la scorta a causa le numerose minacce ricevute. L’organizzazione invita gli amministratori delle quattro città diocesane a prendere parte all’iniziativa, che si terrà il dieci dicembre prossimo nel capoluogo lombardo, in occasione della Giornata internazionale per i Diritti Civili.

“Crediamo sia opportuno che voi rappresentanti della nostra comunità civile siate presenti e partecipiate a tale manifestazione con le insegne dei quattro comuni della nostra diocesi – si legge in un comunicato del Cdal –. In questo tempo di disgregazione, personalismi, chiusura e paura dell’altro, ci sembra necessario che le Istituzioni promuovano gesti pubblici di attenzione e sensibilità, di recupero della memoria, che ci facciano riconoscere ancora comunità civile. Occorre dare un segno di vicinanza e stigmatizzare senza ombra di dubbio atteggiamenti razzisti, ottusi e ignoranti rispetto ad una Storia che va studiata ed approfondita, soprattutto per evitare pericolosi rigurgiti di intolleranza in un clima sociale sempre più caratterizzato da un contrasto aspro, dai toni aggressivi e persecutori”.

L'Anci ha chiamato a raccolta tutti i sindaci d'Italia, da nord a sud, piccoli e grandi Comuni, di ogni appartenenza politica o partitica, per manifestare insieme indossando la fascia tricolore. “Riteniamo, inoltre, che tale presenza rivestirà senza dubbio una forte valenza educativa nei confronti delle giovani generazioni – prosegue la nota –. Proprio per questo chiediamo ai nostri sindaci ed amministratori locali di farsi accompagnare alla manifestazione da una rappresentanza di ragazzi delle nostre scuole di secondo grado, inferiore e superiore. Sarà senz’altro per loro un’esperienza di crescita e di maturazione di consapevolezza e potrà costituire per tutti una valida occasione per ‘fare alleanza’, tra Istituzioni diverse e tra Istituzioni e giovani, in merito al futuro che vogliamo e dobbiamo costruire insieme”.

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