Raccolta differenziata

«L'Asipu ha versato al Comune i proventi della commercializzazione dei rifiuti da imballaggio?»

Il consigliere del Partito Democratico Michele Grassi interviene in tema rifiuti ponendo all'amministrazione comunale - attraverso una interpellanza scritta protocollata ieri - alcuni quesiti

Politica
Terlizzi venerdì 13 settembre 2019
di La Redazione
rifiuti da imballaggio
rifiuti da imballaggio © n.c.

Il consigliere del Partito Democratico Michele Grassi interviene in tema rifiuti ponendo all'amministrazione comunale - attraverso una interpellanza scritta protocollata ieri - alcuni quesiti.

Innanzitutto Grassi chiede una verifica sull'effettivo versamento, da parte dell'Asipu, la municipalizzata coratina che gestisce la raccolta dei rifiuti a Terlizzi, dei "corrispettivi provenienti dalla commercializzazione dei rifiuti da imballaggio, derivanti dalla raccolta differenziata" relativi all'arco di tempo che va dal primo dicembre 2015 al 31 agosto 2018.

"Quanto innanzi, alla luce dell’invito prodotto dal Comune di Terlizzi, con apposita nota del 6 giugno 2019, con cui si concedevano dieci giorni al massimo, sia per il versamento che per produrre la rendicontazione di merito", argomenta l'esponente dem. "A tal proposito, lo scrivente chiede se tali importi sono stati – tra l’altro – indicati nei bilanci previsionali e consuntivi delle annualità di competenza". Nell'eventualità che l'Asipu "non avesse ancora versato gli importi spettanti al Comune di Terlizzi", Grassi chiede quali provvedimenti intende adottare il Comune di Terlizzi.

La seconda richiesta è legata alla situazione dei "nuovi mastelli (mini) di carattere familiare e a quelli (maxi) delle attività commerciali terlizzesi, che sono stati previsti con il Piano Economico e Finanziario dei Rifiuti Urbani (per l’anno 2019), approvato con il Bilancio di Previsione già in data primo aprile 2019. A cinque mesi, nonostante le sollecitazioni delle famiglie/aziende/contribuenti, nonché dello scrivente anche in Aula Consiliare, per la sostituzione delle attrezzature ormai deteriorate: nulla è dato sapere da alcunché", conclude Grassi, che sollecita l'amministrazione per un rapido risconto.

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