La nota

Grassi: «La mancanza di un dirigente tecnico non fa bene alla città»

«Servono regole ben precise, servono indirizzi ben definiti, per tutti. Altrimenti, l'urbanistica, i lavori pubblici e le manutenzioni possono diventare (se non sono, di già) un altro oggetto di scandalo cittadino»

Politica
Terlizzi lunedì 12 agosto 2019
di La Redazione
mercato dei fiori
mercato dei fiori © n. c.

"Sono mesi che segnalo e denuncio situazioni incresciose che vive da un anno l'ufficio tecnico del Comune di Terlizzi, con un dirigente, ormai della Città di Trani, chiamato alla bisogna. Un settore produttivo importante: l'urbanistica, i lavori pubblici e le manutenzioni in balia delle onde dell'amministratore senza visione".

Così il consigliere del Partito Democratico Michele Grassi, che mette in rilievo i problemi di organico della macchina amministrativa comunale.

"Ho cercato anche di dare spiegazioni nell'aula consiliare, abbiamo scritto più missive e interrogazioni, non c'è verso di farlo capire, con le buone, con la politica", spiega. "Ho cercato di far capire che un ufficio tecnico alla bisogna non serve ad una cittadina di 27mila abitanti, non serve ai tecnici, siano essi ingegneri, architetti, geometri, geologi, agronomi, periti agrari e agrotecnici, imprese e cittadini interessati".

Questo metodo, osserva Grassi, "può far solo gola ai trafficanti, agli speculatori, ai faccendieri, ai pochi che trasversalmente si prostrano o si comprano la politica del momento. Servono regole ben precise, servono indirizzi ben definiti, per tutti. Altrimenti, l'urbanistica, i lavori pubblici e le manutenzioni possono diventare (se non sono, di già) un altro oggetto di scandalo cittadino, dopo quello dei tributi".

Per Grassi la questione è addirittura uno snodo politico: "ecco lo scontro politico di questa primavera della destra-centro di Terlizzi. Procedure di mobilità architettate chissà dove, revocate, ri-emanate alla bisogna di chi? Peraltro, contestate da noi dell'opposizione, peraltro contestate anche dal Collegio dei Revisori", nota.

"Occorrerà capire anche perché gli ultimi bandi di ricerca del personale e sopratutto del Dirigente dell'Utc sono stati sottoscritti dal Dirigente del Settore, incaricato alla bisogna, e non dal Dirigente delle Risorse Umane e Finanziarie. Quale equilibrio nascondono questi snodi, che celano grandi anomalie e distorsioni, che la cittadinanza pagherà a caro prezzo? Le vacanze stanno terminando e si prospettano di già mesi caldi, bollenti, roventi", conclude sibillinamente il consigliere dem.

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