Lavoro

Mercatone, la Regione accoglie la mozione di Sinistra Italiana a favore degli ex dipendenti

Ne dà notizia La Corrente che, attraverso il suo consigliere, Giuseppe Volpe parla di "un piccolo importante traguardo raggiunto grazie al lavoro di rete e all'impegno su più livelli istituzionali"

Politica
Terlizzi giovedì 11 luglio 2019
di La Redazione
La Regione approva mozione a favore dei dipendenti Mercatone: previsto aumento cassa integrazione
La Regione approva mozione a favore dei dipendenti Mercatone: previsto aumento cassa integrazione © terlizzilive

Ieri il Consiglio Regionale ha approvato all'unanimità la mozione - presentata in VI Commissione dal consigliere di Sinistra Italiana Mimmo Santorsola - che impegna il Presidente e la Giunta ad assumere iniziative a favore dei 256 lavoratori Mercatone Uno pugliesi (di cui 54 terlizzesi).

Ne dà notizia La Corrente che, attraverso il suo consigliere, Giuseppe Volpe parla di "un piccolo importante traguardo raggiunto grazie al lavoro di rete e all'impegno su più livelli istituzionali".

Tra gli impegni assunti dalla Regione vi sono misure a carattere transitorio e straordinario a sostegno dei nuclei familiari in condizioni di particolare vulnerabilità e difficoltà economica nelle more dell’attivazione degli ordinari ammortizzatori sociali previsti per legge. In particolare, il governo dovrà verificare la possibilità di stanziare un congruo contributo regionale destinato alle amministrazioni comunali di residenza dei lavoratori coinvolti nel fallimento del gruppo perché intervengano con misure di sostegno al reddito (contributo per il pagamento di affitto, utenze domestiche, beni di prima necessità, di spese mediche e acquisto di libri di testo o esenzioni e agevolazioni riferite a servizi comunali).

Inoltre, la mozione sollecita la Regione a verificare attraverso il sistema bancario pugliese la possibilità di anticipi nei trattamenti di Cassa Integrazione Guadagni Straordinari, anche in deroga, a favore degli ex dipendenti del Mercatone, e garantisce l'esenzione dal pagamento dei ticket per le prestazioni sanitarie dei lavoratori e dei loro nuclei familiari, che abbiano meno di 28 ore di Cig.

"Ringrazio Mimmo Santorsola, Nico Bavaro e tutte le lavoratrici e i lavoratori che dopo un mese e mezzo sono ancora davanti ai cancelli, a lottare per il loro diritto al lavoro, in particolare ai lavoratori del punto vendita di Terlizzi e Bari", aggiunge Volpe.

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