La lettera aperta del consigliere Grassi

«Caro sindaco, il progetto Ospedale Unico è fallito, ora sediamoci assieme per convincere Emiliano»

Il consigliere comunale del Partito Democratico si rivolge al sindaco Gemmato, proponendo un tavolo comune per discutere sulla chiusura del Sarcone decretata alcuni giorni fa dal piano di riordino ospedaliero regionale

Politica
Terlizzi martedì 09 luglio 2019
di La Redazione
ospedale sarcone
ospedale sarcone © n. c.

"Caro sindaco Gemmato, lei che amministra la nostra cittadina da ben sette anni, anche in gran solitudine, con piglio lento, decisionista e sovranista, forse pensando di più al suo partito, ora la smetta di giocare con i social e le interviste televisive e badi maggiormente alle esigenze e alle aspettative della sua popolazione".

Così il consigliere comunale democratico Grassi in una inedita lettera aperta al primo cittadino, il quale per Grassi "si interessa molto poco delle lamentele dei terlizzesi, per le imprese che chiudono, per il commercio che va a rotoli, per la monnezza nelle campagne e a costi alti, per il sottopasso che prende sempre tempo, per la viabilità incredibile alla luce di poche centinaia di metri di asfalto".

Secondo l'esponente del Pd "ora è giunto il momento di sedersi con quanti sanno ragionare di politica e di amministrazione concreta, di qualunque colore, e di predisporre una proposta, così come hanno fatto altri Comuni anche più rilevanti (Trani ad esempio), da sottoporre al governatore Emiliano, al fine di ridar lustro alla bellissima e piccola struttura ospedaliera della città di Terlizzi, senza volere la 'luna nel pozzo', senza voler strumentalizzare a fini elettorali".

"Sta a noi amministratori della cittadina indicare al presidente Emiliano le migliori possibilità di utilizzo del presidio ospedaliero di Terlizzi, senza volersi arroccare in richieste assurde, insostenibili, fuori dal contesto territoriale e dai tempi che stiamo vivendo - osserva Grassi -. Tiriamo fuori una proposta decente che 'stringa' il governatore in tempi brevissimi (entro luglio), affinché le popolazioni del Nord Barese siano ben tutelate e salvaguardate sanitariamente, sapendo che il Progetto Spaccavento (Ospedale Unico del Nord Barese) è naufragato, sicuramente non per colpa dei terlizzesi e non per colpa della Regione Puglia, ma per il campanilismo sfrenato di alcuni comuni viciniori. Caro sindaco - conclude Grassi -, noi democratici potremmo essere pronti con un'idea-proposta progettuale, concreta, efficace, realizzabile in pochi mesi, che vorremmo fosse condivisa da quante più figure istituzionali locali possibili. Ora l'attendiamo per discuterne tutti insieme, ma non è più tempo di strumentalizzazioni su questioni importantissime."

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