La nota

Accorpamento Polo-Agrario, il Pd: «Soluzione propagandistica che non offre garanzie a studenti»

Il partito commenta la decisione di votare in consiglio comunale contro l'odg a favore della fusione amministrativa tra i due istituti terlizzesi: «Forse alcuni vogliono mantenere il posto di lavoro sotto casa»

Politica
Terlizzi sabato 10 novembre 2018
di La Redazione
istituto agrario
istituto agrario © TerlizziLive

All'indomani del consiglio comunale monotematico sulla proposta di accorpare l'istituto tecnico-agrario De Gemmis con il Polo Liceale di Terlizzi, il Partito Democratico torna sulla questione con una nota politica.

Il Pd è, come è noto, contrario all'opportunità di creare un unico polo che riunisca i due istituti cittadini e ha formalizzato questa posizione con il voto negativo al relativo ordine del giorno. Si tratta di "una fusione che l'amministrazione, chissà per quale disegno divino, torna a proporre, nonostante le bocciature dei due anni precedenti ricevute da Città Metropolitana, Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia e Regione Puglia. Noi del Pd non vogliamo partecipare a questo autogol", commenta la segreteria del partito.

La motivazione addotta dai dem è che "le vocazioni dell'Agrario e del Polo Liceale sono diametralmente opposte, tant'è che le 'linee guida' della Regione Puglia stabiliscono di privilegiare poli omogenei (licei con licei e istituti con istituti, anche di comuni differenti). Immaginare un'unica dirigenza che riesca a valorizzarne le singole peculiarità è pura utopia", osserva il Pd, che rilancia, provocatoriamente: "Si possono avere contemporaneamente competenze per promuovere proposte formative valide, per gli istituti che si vogliono accorpare?".

Secondo il partito "l'amministrazione dovrebbe promuovere il De Gemmis come merita. Terlizzi è la città dei fiori, se solo si promuovesse un sodalizio con scuola/aziende floricole, università, centri di ricerca supportati dall'amministrazione, siamo certi che l'istituto agrario di Terlizzi diventerebbe polo di riferimento per l'intera regione".

Se, invece, "l'obiettivo è creare un matrimonio sulla carta, perché la soluzione burocratica più facile, senza valutare le conseguenze e l'impatto che questo può avere sull'offerta formativa, il risultato è immaginabile. Se l'obiettivo per alcuni è mantenere il posto di lavoro sotto casa, comprendiamo le motivazioni di tale progetto. Ma ai ragazzi qualcuno ci ha pensato? Questa fusione offre loro garanzie? A cosa porta?", si interroga il partito.

"Noi del Pd non esprimiamo voto favorevole ad una delibera squisitamente propagandistica, se si immagina che non è neanche competenza del Comune di Terlizzi", è la conclusione della nota.

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I commenti degli utenti
  • Umberto Geco ha scritto il 13 novembre 2018 alle 06:28 :

    Il berlusconismo e il renzismo hanno abbassato il livello della comunicazione politica. Rattrista leggere in un comunicato ufficiale del PD di Terlizzi, a proposito della proposta di accorpamento “de Gemmis/Polo Liceale”: “Se l'obiettivo per alcuni è mantenere il posto di lavoro sotto casa, comprendiamo le motivazioni di tale progetto.” Si adombrano così interessi particolari, oserei dire meschini, come moventi di una proposta politica sostenuta dall’Amministrazione e da alcuni consiglieri di minoranza. Rattrista leggerlo in un comunicato ufficiale di un partito che, è pur sempre una forza politica di livello nazionale. Ma chi è il ghostwriter del PD di Terlizzi? È la stessa persona che vaneggiava di “reparti geriatrici” pronti a contaminare fresche e virginali forze intellettuali? Rispondi a Umberto Geco

  • Michele Magri ha scritto il 11 novembre 2018 alle 16:03 :

    Stringenti, analitiche, rigorosissime. Le argomentazioni del PD. “Formaliter, eminenter at per negationem”, mi dice di scrivere il mio fratellone, non so cosa significhi, ma lo scrivo volentieri. E’ sempre bello essere il portavoce di qualcuno, soprattutto se non si ha una personalità ben definita. In modo particolare io godo nell’essere il portavoce delle donne, non di tutte ovviamente, solo di quelle alla Wanda von Dunajew (non so chi sia, ma è quella che il mio fratellone cita sempre). Godo nel leggere pubblicamente le loro epistole. Rispondi a Michele Magri

  • Comunardo Nicolai ha scritto il 11 novembre 2018 alle 13:54 :

    Eh il PD!?!? Autogol in più. autogol in meno... Rispondi a Comunardo Nicolai