La nota

«A Ruvo hanno approvato "Ius soli cittadino", a Terlizzi dobbiamo sempre distinguerci in negativo»

Il consigliere comunale di opposizione Giuseppe Volpe commenta con favore l'adozione, da parte del consiglio comunale ruvese, della "cittadinanza civica" per i figli degli immigrati residenti in città

Politica
Terlizzi mercoledì 23 maggio 2018
di La Redazione
ius soli
ius soli © n. c.

Due giorni fa il consiglio comunale di Ruvo di Puglia ha approvato la mozione sul riconoscimento della "cittadinanza civica" ai bambini nati in Italia da immigrati residenti nel comune di Ruvo.

A Terlizzi la proposta del cosiddetto "ius soli comunale", presentata dal consigliere di opposizione Giuseppe Volpe, fu bocciata invece dal consiglio durante la seduta del 29 marzo scorso.

E proprio Volpe commenta la notizia della decisione dell'assemblea ruvese, cui ovviamente plaude: "Tra qualche settimana toccherà ai consigli comunali di Bitonto e di Molfetta. Sono quasi 200 i comuni in tutta Italia che hanno adottato provvedimenti sul riconoscimento della cittadinanza civica e tanti altri lo stanno facendo".

Per contrasto il consigliere biasima la scelta della maggioranza terlizzese: "Il nostro comune come sempre si deve distinguere, in peggio! Nonostante i documenti, le lettere, i dibattiti organizzati dell'Azione Cattolica e gli appelli del Papa, la maggioranza ha bocciato la mozione da me presentata inventandosi inesistenti problemi procedurali e ritenendola un 'inutile surrogato'. Eppure, qualche giorno dopo, il 20 aprile, dal Papa, a Molfetta, erano presenti al gran completo ..quanta incoerenza!", nota Volpe.

"Terlizzi poteva essere il primo comune della Diocesi a deliberare un provvedimento del genere, innovativo e dall'alto valore sociale e culturale - continua -. Invece, ancora una volta, hanno preferito rinchiudersi nel recinto dei loro stupidi pregiudizi ideologici e farsi sopraffare dall’ignoranza. E' evidente che quello dei presunti problemi procedurali rappresentava solo un abile artificio per nascondere il razzismo strisciante e preoccupante alla base della cultura politica di chi ci governa. Non posso che complimentarmi con gli amministratori ruvesi per il grande senso di umanità espresso con il voto in consiglio. Per l’atteggiamento dei miei colleghi terlizzesi, che dire, provo solo profonda delusione! Possono pure aver vinto la 'conta' in aula, ma hanno fatto perdere un’occasione, l’ennesima, all’intera città per elevarsi civilmente e culturalmente", conclude amaramente il consigliere.

Lascia il tuo commento
commenti