Gemmato: «Siamo già al lavoro per verificare le soluzioni percorribili»

Mensa, sit in dei dipendenti sotto il Comune: «Chiediamo continuità e regolarità nei pagamenti»

Coordinati dalla Cgil Filcams, i lavoratori si sono riuniti sotto la sede provvisoria del Comune di Terlizzi in Via Balbo per chiedere chiarimenti sul proprio futuro

Politica
Terlizzi giovedì 27 gennaio 2022
di La Redazione
Mensa, sit in dei dipendenti sotto il Comune: «Chiediamo continuità e regolarità nei pagamenti»
Mensa, sit in dei dipendenti sotto il Comune: «Chiediamo continuità e regolarità nei pagamenti» © n. c.

Sono passati pochi giorni dalla notizia dell'interdittiva antimafia spiccata dalla Prefettura di Napoli nei confronti della Capital srl, concessionaria del servizio di mensa negli istituti scolastici terlizzesi. La stessa ditta ha sospeso il servizio, comunicando che i dipendenti - in mancanza di soluzioni di passaggio ad altre società appaltatrici - saranno stati licenziati dal primo febbraio 2022.

Immediata la mobilitazione dei lavoratori, che, coordinati dalla Cgil Filcams, si sono riuniti sotto la sede provvisoria del Comune di Terlizzi in Via Balbo per chiedere chiarimenti sul proprio futuro e sulla continuità stessa del servizio di refezione nelle scuole comunali. 

I lavoratori sollecitano nello specifico "soluzioni che possano garantire la continuità del servizio per non arrecare disagio agli alunni ed alle rispettive famiglie del territorio che fruiscono dello stesso e garantire la tutela dei livelli occupazionali e reddituali dei sedici lavoratori dell’appalto". La protesta - soggiunge la nota diramata dalla Cgil - "aveva anche l’obiettivo di sensibilizzare l’amministrazione comunale (in qualità di stazione appaltante obbligata in solido) a pagare direttamente ai lavoratori le retribuzioni dei mesi di dicembre 2021 e gennaio c.a. (non liquidate dall’azienda uscente) detraendo il relativo importo dalle somme dovute all’affidatario del contratto inadempiente, così come previsto dall’art. 30 - comma 6 - del D.Lgs. n. 50/2016".

Poco dopo le 15 il sindaco ha ricevuto nella sala aste del Comune la delegazione sindacale costituita da Antonio Ventrelli, segretario Filcams Cgil di Bari e Giuseppe Altamura, segretario Cgil di Bari, assieme ai lavoratori presenti. Gemmato ha assunto l’impegno di far ripartire nei prossimi giorni il servizio di refezione scolastica con una nuova azienda ed ha accolto la richiesta sindacale di far pagare dal Comune le retribuzioni non corrisposte dall’azienda uscente, così come previsto dal codice degli appalti.

I segretari sindacali hanno comunque tenuto fermo che "continueranno a vigilare sul rispetto degli impegni assunti dal Sindaco del Comune di Terlizzi e si interfacceranno da subito con la nuova azienda che risulterà assegnataria del servizio affinché siano salvaguardati i livelli occupazionali e reddituali dei sedici lavoratori dell’appalto di refezione scolastica".

"Siamo già al lavoro per verificare le soluzioni percorribili che possano assicurare, nel più breve tempo possibile, la continuità del servizio di refezione scolastica nelle scuole e dunque l’auspicabile reimpiego del personale", ha dichiarato, da parte sua, il primo cittadino.

 

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