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Accoglienza stagionali, Cgil e Oasi 2: «Il Comune non si è presentato all'incontro in Regione»

Lunedì scorso si è riunito, su convocazione della Regione Puglia, il tavolo di discussione sull'accoglienza ai migranti in territorio terlizzese: ma l'amministrazione comunale - è la denuncia - non era rappresentata

Politica
Terlizzi mercoledì 26 gennaio 2022
di La Redazione
I migranti e il dovere dell'accoglienza. Una cronistoria per non dimenticare
I migranti e il dovere dell'accoglienza. Una cronistoria per non dimenticare © TerlizziLive

Lunedì scorso si è riunito, su convocazione della Regione Puglia, il tavolo di discussione sull'accoglienza ai lavoratori stagionali presenti in queste settimane in territorio terlizzese, "decine di persone che, per mesi, di giorno hanno lavorato alla campagna olivicola, contribuendo allo sviluppo dell’economia del territorio; le stesse persone costrette poi di notte a trovare rifugio in casolari abbandonati, prive di ogni bene di conforto", si legge in un comunicato congiunto di Cgil Bari e Oasi 2. 

Ma il Comune di Terlizzi - denunciano i due organismi - non ha partecipato all'incontro. Eppure, continua la nota, "la vicenda avrebbe potuto trovare soluzioni degne di un paese civile: sono stati reperiti i fondi, sono state reperite le strutture abitative, sono state reperite le disponibilità alla gestione dell’accoglienza. Dopo contatti formali e informali, dopo ripetuti inviti, dopo convocazioni istituzionali, oggi risultava assente chi dovrebbe aver maggiormente a cuore che, nel proprio territorio, esseri umani non rischino la vita in ripari di fortuna; chi dovrebbe operare per non esasperare una situazione che potrebbe creare problemi di ordine pubblico; chi dovrebbe tenere sotto controllo il fenomeno anche dal punto divista sanitario, data la pandemia in corso; chi dovrebbe fare da interfaccia istituzionale tra le esigenze dei produttori agricoli e le istanze di tutela dei diritti dei lavoratori".

Questa assenza - proseguono Cgil e Oasi 2 - "ci auguriamo non sia causa di problemi nella fase conclusiva dell’attuale campagna olivicola". Le parti in causa in conclusione hanno deciso di riconvocare il tavolo "in tempo utile per gestire i flussi migratori sul territorio per la prossima campagna. Ci aspettiamo che ciascun esponente sociale e istituzionale eserciti pienamente il proprio diritto/dovere nel fornire il proprio contributo ad una gestione della prossima stagione più dignitosa di quella in via di conclusione". 

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