L'opera pubblica

Sottopasso Viale dei Lilium “congelato” dai ricorsi. Gemmato: «Si rischia la restituzione dei fondi»

Il sindaco di Terlizzi, Ninni Gemmato, torna sulle vicende che riguardano l’appalto per l’esecuzione del sottopasso ferroviario e la contestuale soppressione del passaggio a livello in viale dei Lilium

Politica
Terlizzi venerdì 12 novembre 2021
di La Redazione
Sottopasso Viale dei Lilium “congelato” dai ricorsi. Gemmato: «Si rischia la restituzione dei fondi»
Sottopasso Viale dei Lilium “congelato” dai ricorsi. Gemmato: «Si rischia la restituzione dei fondi» © n. c.

«Un’opera pubblica così importante quale è il sottopasso ferroviario di viale dei Lilium non può restare impigliata, senza tempo, nella rete dei vari ricorsi alla giustizia amministrativa. Segnaliamo alla Regione Puglia la necessità e l’urgenza di fare tutto il possibile per accorciare i tempi delle procedure in modo che da un lato si garantiscano i diritti delle imprese ricorrenti, ma allo stesso tempo si evitino lunghi tempi di attesa e si vada il più spediti possibile verso la cantierizzazione dell’opera».

Il sindaco di Terlizzi, Ninni Gemmato, torna sulle vicende che riguardano l’appalto per l’esecuzione del sottopasso ferroviario e la contestuale soppressione del passaggio a livello in viale dei Lilium.

Come è noto, Ferrotramviaria SpA è destinataria di un finanziamento di circa 7 milioni di euro (fondi strutturali dell’Unione Europea - FESR 2014-2020) per la realizzazione dell’opera. Nonostante il progetto risulti già da tempo finanziato e approvato definitivamente dal Consiglio comunale (novembre 2019), tutto è ancora fermo. La pubblicazione del bando per l’appalto dei lavori risale a un anno fa quando, al termine delle procedure di gara, Ferrotramviaria aggiudicò i lavori la cui durata prevista era pari a 7 mesi.

Sono passati due anni dall’approvazione del progetto da parte del Consiglio comunale di Terlizzi e, ad oggi, l’opera è di fatto “congelata” in attesa che i giudici amministrativi si esprimano definitivamente sulla legittimità dell’aggiudicazione dei lavori. A maggio scorso giunge infatti il primo ricorso da parte del soggetto risultato secondo nella graduatoria definitiva di gara, mentre a giugno il Tar Puglia respinge il ricorso. Il mese successivo il gruppo ricorrente propone un altro ricorso dinanzi al Consiglio di Stato, il quale, in attesa di giudicare il merito della vicenda, sospende in via cautelare l’esecutività della precedente sentenza del Tar Puglia.

«Il tempo passa e si corre il rischio che troppo altro tempo trascorra prima che questa importante opera pubblica sia conclusa», segnala l’assessore ai Lavori Pubblici, Franco Tesoro. «Il problema è che la società Ferrotramviaria, che gestisce il finanziamento comunitario, dovrà rendicontare l’utilizzo del finanziamento entro dicembre 2023, pena la revoca delle risorse economiche assegnate. È un rischio che la comunità di Terlizzi non può sostenere» dice il sindaco Gemmato, richiamando l’importanza che il sottopasso di viale dei Lilium riveste in termini di sostenibilità ambientale, viabilità e sicurezza pubblica». 

«Suggeriamo alla Regione Puglia - conclude il Sindaco - di verificare ogni strada percorribile utile ad accelerare l’iter delle procedure e arrivare alla cantierizzazione dell’opera, compresa l’ipotesi di richiedere un’anticipazione della trattazione dinanzi al Consiglio di Stato. Tale richiesta potrebbe risultare pertinente e plausibile proprio alla luce del rischio di perdere questo importante finanziamento. Ho parlato di questa possibilità - conclude Gemmato - anche con Ferrotramviaria, garantendo la massima collaborazione da parte del Comune di Terlizzi». 

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I commenti degli utenti
  • Pasquale Cataldo ha scritto il 17 novembre 2021 alle 07:55 :

    Bla bla bla bla........ Rispondi a Pasquale Cataldo

  • PASQUALE CATALDO ha scritto il 16 novembre 2021 alle 13:41 :

    La burocrazia è il cancro della nostra povera Italia ma specialmente nel nostro martoriato meridione Rispondi a PASQUALE CATALDO

  • Giovanni ha scritto il 13 novembre 2021 alle 21:04 :

    Siete ridicoli. Nessuno escluso. Rispondi a Giovanni

    Pasquale Cataldo ha scritto il 16 novembre 2021 alle 16:17 :

    Mi astengo al pagamento dell'IMU Rispondi a Pasquale Cataldo