La nota

«Marcello Gemmato esulta per l'affossamento del Ddl Zan, la destra terlizzese prenda le distanze»

Il centro sociale autogestito terlizzese Il fronte dei ribelli di Terlizzi contesta la reazione entusiasta del deputato terlizzese alla bocciatura del disegno di legge contro l'omotransfobia

Politica
Terlizzi martedì 02 novembre 2021
di La Redazione
Affossato il ddl Zan
Affossato il ddl Zan © n. c.

Il centro sociale autogestito terlizzese Il fronte dei ribelli di Terlizzi contesta la reazione entusiasta del deputato terlizzese Marcello Gemmato alla bocciatura, siglata alcuni giorni fa al Senato, del ddl Zan conto l'omotransfobia.

"Per l’onorevole terlizzese questo non è un problema, anche se il giornale cattolico Avvenire sancisce citando una ricerca dell’Università Bicocca di Milano che 'Il suicidio è la seconda causa di morte tra gli adolescenti nel mondo. I transgender rischiano 5,7 volte più degli eterosessuali, gli omosessuali 3,7 volte in più'”, si legge in un comunicato.

"Per l’onorevole Marcello Gemmato questo non è un problema, come non lo è per la destra italiana, così presa dal criminalizzare il diverso da festeggiare continuamente, come quando Mimmo Lucano viene condannato, oppure come quando si vogliono difendere i confini dai migranti - prosegue la nota -. E invece caro onorevole lei e la sua compagine politica avreste dovuto garantire il diritto e lo stato di diritto, perché quando la legge è scritta bene e funziona, chi ne giova veramente sono sempre i più deboli, anche se per lei questo non fa testo. Secondo infatti Il Clinical social worker Caitlin Ryan's Family Acceptance Project della San Francisco State University, i ragazzi delle comunità LGBT+ sono più di otto volte sottoposti alla probabilità di tentare il suicidio, più di sei volte propense a denunciare alti livelli di depressione, più di tre volte la possibilità di utilizzo di droghe illegali e più di tre volte passibili di essere a rischio HIV o di altre malattie sessualmente trasmissibili, dal momento in cui raggiungono i 20 anni di età. Sempre questa ricerca dimostra come tra il 30 e il 40% dei giovani LGBT+ (a seconda delle fasce di età e sesso) hanno tentato il suicidio con un tasso di 1,5-3 volte superiore a quello dei giovani etero".

Anche altri studi, recenti e passati, prosegue il centro sociale, suffragano questa tendenza, "attribuita ad uno stress maggiore o stress da minoranza (minority stress). Più di 34 000 persone muoiono per suicidio ogni anno, il che rende ciò la terza causa principale di morte tra i 15 e i 24 anni di età tra lesbiche, gay e giovani bisessuali, i quali tentano il suicidio almeno quattro volte più spesso dei loro coetaneinegli Stati Uniti D’America".

"Negli ultimi anni lei, onorevole, ha assunto tante di quelle posizioni da bullismo politico che la descrivono bene, come contro lo spot dell’IKEA realizzato con l’aiuto del comune di Bari o come quando la segreteria cittadina del suo partito in un comunicato dichiarò l’omossessualità anormale e diseducativa, o come quando si schierò contro il ready, la politica regionale che cerca di prevenire il bullismo omotransfobico nelle scuole. Lei onorevole è contradditorio - affonda Il fronte dei ribelli -. Lei onorevole rappresenta bene quello che è il rischio di tenuta democratica dell’Italia e dell’Europa ed è per questo che il suo partito va sciolto. Avere ancora nel simbolo la fiamma di Predappio, che richiama in maniera cristallina al Duce e al fascismo, è sintomo che anche Fratelli D’Italia assieme a Forza Nuova va sciolto come partito".

"In questi ultimi giorni ci sono state tante piazze e tanti cittadini che hanno manifestato contro la votazione che ha affossato il Ddl Zan - conclude il comunicato -. Sarebbe opportuno che anche i consiglieri comunali del centro destra terlizzese prendessero le distanze da simili posizioni esplicitate dall’onorevole Marcello Gemmato. Ma siamo certi che almeno i terlizzesi la sapranno giudicare bene nelle prossime tornate elettorali".

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I commenti degli utenti
  • Giacomo ha scritto il 02 novembre 2021 alle 18:49 :

    Per quale motivo dovrebbe prendere le distanze? Perché lo dite voi? Io sono d'accordissimo con lui. Rispondi a Giacomo

  • gioacchino ha scritto il 02 novembre 2021 alle 16:39 :

    è inutile continuare a incolpare la destra della ghigliottina sul ddl zan ... il ddl è stato affondato da franchi tiratori sinistri. quindi fareste bene e meglio a ricercare i motivi di questa debacle tra le schiere sinistre. il fatto che poi qualche senatore abbia esultato, non cambia l'esito di quel voto. magari è un fatto di stile, di aplomb, di compostezza, ma il ddl sarebbe comunque andato a fondo ... Rispondi a gioacchino

  • Franco ha scritto il 02 novembre 2021 alle 07:57 :

    Non sanno perdere: commenti indignati, piagnistei, vibranti proteste. Quando il meccanismo democratico non funziona nella maniera attesa lo si disconosce, sostenendo che non rappresenta il Paese reale. I senatori che hanno bocciato il ddd Zan sono omofobi? Ci manca sentire solo quello. Giusto esultare per uno scampato grave pericolo se si voleva istituzionalizzare l'indottrinamento gender impedendo contestualmente ogni azione di contrasto da parte dei genitori. Rispondi a Franco