L'intervento

Selezioni Sanb, La Corrente: «Ci aspettiamo massima trasparenza»

«Una società pubblica partecipata, di proprietà dei 5 comuni dell'Aro BA/1 da cui riceve incarichi per affidamento diretto, è tenuta a rispettare i criteri di trasparenza, pubblicità e imparzialità»

Politica
Terlizzi domenica 10 ottobre 2021
di La Redazione
La Sanb spa «è di tutti»: ecco come contattarla
La Sanb spa «è di tutti»: ecco come contattarla © Sanb spa

La Corrente chiede alla Sanb (Società Ambientale Nord Barese), che gestisce la raccolta dei rifiuti e la nettezza urbana nel nostro comune e in quelli di Corato, Ruvo, Bitonto e Molfetta, massima trasparenza nelle selezioni per i 79 posti di lavoro a tempo indeterminato messi a bando recentemente. 

"Da quello che leggiamo nel Bando le selezioni si terranno attraverso una prova pratica ed orale (ed una preselettiva qualora dovessero presentarsi più di 600 candidature) e sarà data precedenza a coloro che abbiano già maturato esperienza nel settore: su 13 punti complessivi di giudizio infatti, 10 derivano dall’aver svolto le medesime mansioni nei 5 anni precedenti alla pubblicazione del bando con contratti a tempo determinato o con contratto di somministrazione. Manca dunque una prova che possa avere un riscontro oggettivo, come sarebbe una prova scritta, con il rischio (ovviamente il condizionale è d’obbligo) di una valutazione arbitraria, rimessa alla esclusiva discrezionalità della Commissione esaminatrice", osserva Lc.

"Ricordiamoci che la Sanb SPA è una società pubblica partecipata, ovvero è di proprietà dei 5 comuni dell'Aro BA/1 e da questi riceve incarichi per affidamento diretto, dunque è tenuta a rispettare quei criteri di 'trasparenza, pubblicità e imparzialità' previsti dal decreto legislativo 175/2016", aggiunge il movimento politico.

"Vi è poi un’anomalia da tenere presente. L’ASIPU, di cui la SANB  è un’“evoluzione”, in passato ha fatto largo uso di lavoro somministrato, in cui la relazione tra l’azienda e il lavoratore è mediata da un’agenzia interinale", continua La Corrente. "Nel bando in questione, come detto, vien data la precedenza a coloro che hanno svolto lavori sotto questo regime legale. Il punto però è che l’utilizzo del lavoro somministrato ha creato una disparità tra i lavoratori, con riferimento ai diversi CCNL applicati rispetto, ad esempio a chi è stato assunto con contratto a tempo determinato direttamente dalla ASIPU/SANB. Esiste già un importante contenzioso sulla applicazione dei CCNL che avevano determinato ingiuste disparità di retribuzione, a parità di mansioni svolte dai lavoratori, a seconda che questi fossero stati assunti tramite l'agenzia interinale (somministrati) o direttamente dalla società partecipata. Insomma, rispetto a questa selezione, chiediamo alla Sanb un cambio di rotta ed esigiamo a gran voce il rispetto dei criteri di “#trasparenza, #pubblicità e #imparzialità, oltre che dei criteri 'oggettivi di valutazione' previsti dalla normativa".

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