Il caso

La Lega di Terlizzi lascia la propria sede per problemi di "vicinato"

Il referente locale del partito Giuseppe Ranieri denuncia pubblicamente il trattamento a suo dire vessatorio riservato agli iscritti da una donna residente in un'abitazione attigua ai locali affittati dal circolo cittadino

Politica
Terlizzi venerdì 26 febbraio 2021
di La Redazione
sede lega nord
sede lega nord © n. c

La sezione terlizzese della Lega Nord abbandona la propria sede per problemi di "vicinato". 

È quanto lamenta il referente locale del partito, Giuseppe Ranieri, il quale denuncia pubblicamente il trattamento a suo dire vessatorio riservato agli iscritti da una donna residente in un'abitazione attigua ai locali affittati dal circolo cittadino all'angolo tra Via Benedetto Croce e Corso Garibaldi come sede di rappresentanza. 

"Una persona che anziché preoccuparsi attivamente del periodo di pandemia che stiamo attraversando, si affanna per evitare l'esposizione di simboli democratici sulla facciata del condominio in cui abita", osserva il coordinatore della Lega terlizzese. "Questa signora ritiene peggior specie della razza umana i militanti leghisti che in quel luogo hanno la propria sede, benché persone rispettabili ed irreprensibili. Una donna, persino di alto livello culturale ma evidentemente di sinistra", prosegue la nota, "che evidenzia in tutti i modi, anche con minacce neanche tanto velate, il proprio disappunto per la presenza di persone con idee politiche differenti. Al suo posto mi sarei preoccupato di verificare il contratto in essere della locazione della sede, dei vari permessi ottenuti dal Comune, delle spese del condominio... ma la signora in questione sa benissimo che è tutto in regola e purtroppo si concentra nel ruolo di antileghista, offendendo la sua intelligenza prima che la nostra".

"Diverse sedi hanno subito attacchi dinamitardi, atti vandalici e insulti molto offensivi ma questo attacco li supera di gran lunga", afferma Ranieri, che si scusa "con i militanti e simpatizzanti per la volontà ormai obbligata di cambiare sede, interrompendo anche un contratto di locazione".

"L'arroganza ha vinto perché noi, persone serie e corrette, non scendiamo alle provocazioni e non abbiamo intenzione di arrivare allo scontro. Oggi, però, perde la democrazia, perdono i valori della libertà di espressione politica, perdono le persone per bene!", conclude Ranieri. 

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I commenti degli utenti
  • Giuseppe De Noia ha scritto il 27 febbraio 2021 alle 07:04 :

    Mammamia come siamo caduti in basso, una controversia di vicinato trasforma in persecuzione politica, che figura per i nuovi duri e puri messi in fuga dalla signora della porta accanto. Ci aspettiamo il leader maximo Salvini che le citofoni così tutto il Paese saprà! Rispondi a Giuseppe De Noia

  • Gioacchino Rubini ha scritto il 26 febbraio 2021 alle 19:03 :

    Signor Ranieri nel territorio terlizzese ci sta molta campagna con tanti casolari sfitti e lì che dovreste cercare la sede e non essere visti da nessuno cordiali saluti Rispondi a Gioacchino Rubini

    gioacchino tricarico ha scritto il 28 febbraio 2021 alle 04:33 :

    mi par di capire, dal Suo civile commento, che Lei sia un sincero democratico ... La riverisco. Rispondi a gioacchino tricarico

  • Pietro ha scritto il 26 febbraio 2021 alle 10:33 :

    Addirittura arrivare a dire che il trattamento vessatorio subito sia di gran lunga superiore agli attacchi dinamitardi e gli atti vandalici subiti dalle altre sedi del suo partito, vuol dire che il sig. Ranieri è fuori da ogni logica. Rispondi a Pietro