Il "patto"

Città Civile aderisce all'appello promosso (anche) da Libera e Anpi: "Uniamoci per salvare l'Italia"

L'iniziativa è stata lanciata da numerose realtà associative nazionali per dare nuovo slancio politico-sociale al nostro Paese in uno dei momenti più difficili della sua storia recente

Politica
Terlizzi lunedì 18 gennaio 2021
di La Redazione
daniela zappatore
daniela zappatore © daniela zappatore

Città Civile aderisce all'appello lanciato da numerose realtà associative -  tra cui Anpi e Libera - insieme a partiti, movimenti e sindacati per dare nuovo slancio al nostro Paese in uno dei momenti più difficili della sua storia recente. 

L'iniziativa, denominata "Uniamoci per salvare l'Italia", è finalizzata a costruire una coalizione di forze sociali e politiche per "ricostruire il Paese, promuovere una democrazia più ampia e più forte, urge l’impegno delle forze migliori della società. Occorre una nuova visione per il nostro Paese. Cambiare per rinascere, ricomporre ciò che è disperso, unire ciò che è diviso, donare vicinanza dove c’è solitudine, vincere la paura costruendo fiducia. Lanciamo un appello per una grande alleanza democratica e antifascista per la persona, il lavoro e la socialità, mettendo a valore ogni energia disponibile dell’associazionismo, del volontariato, del Terzo settore, del movimento sindacale, della cooperazione, delle giovani generazioni, del mondo della cultura, dell’informazione, delle arti e della scienza, della società civile, della buona economia, col sostegno delle istituzioni e dei partiti democratici. Un’alleanza che guardi al dramma presente attraverso i valori della solidarietà e della prossimità promuovendo una nuova cultura politica dell’ascolto e dell’incontro, ma guardi anche al futuro, affinché l’Italia del dopo Covid non sia la restaurazione dei vecchi e fallimentari modelli economici e valoriali, ma si avvii verso il cambiamento sulla strada tracciata dalla Costituzione. 

"Parole che risuonano con ancora maggior forza alla luce della crisi istituzionale in corso ma che non nascono da questa contingenza. Piuttosto sono una presa d’atto che se il Paese vuole ripartire davvero può farlo solo se non lascerà indietro nessuno e se tutti offriranno il proprio contributo", si legge in una nota del movimento politico. "Al documento stanno convergendo energie e volti dell’associazionismo, del volontariato, del Terzo settore, del movimento sindacale, della cooperazione, delle giovani generazioni, del mondo della cultura, dell’informazione, delle arti e della scienza, della società civile, della buona economia, col sostegno delle istituzioni e dei partiti democratici. A nostro parere è la giusta direzione da intraprendere", osserva Cc. 

La segretaria del movimento terlizzese Daniela Zappatore invita ad aderire all'appello: "Uniamoci. Promuoviamo i valori della solidarietà e della prossimità. Sosteniamo quello della vita. Diamo spazio ad una politica dell' ascolto e dell'incontro. Lavoriamo per eliminare le disuguaglianze e ridare dignità ad ogni persona. Valorizziamo le differenze. Percorriamo strade conosciute ma poco battute quella della pace, della tolleranza, dei diritti umani, della partecipazione democratica. Impariamo dal passato, speriamo nel futuro". 

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