Il caso

Palazzo di Città, la replica dell'amministrazione: «Scenografia artatamente allestita»

«Quegli spazi sono interdetti al pubblico e sono sotto l’esclusiva responsabilità della ditta esecutrice dei lavori. L'intrusione nel cantiere è un fatto grave»

Politica
Terlizzi lunedì 11 gennaio 2021
di La Redazione
Polemiche per le condizioni del Palazzo di Città. Città Civile: «Caos e degrado, un colpo al cuore»
Polemiche per le condizioni del Palazzo di Città. Città Civile: «Caos e degrado, un colpo al cuore» © n. c.

"L’aula consiliare di piazza IV Novembre e gli spazi attigui attualmente sono sede di un cantiere che ospita lavori di ristrutturazione. Quei luoghi non sono sede di alcuna attività istituzionale, sono interdetti al pubblico e sono sotto l’esclusiva responsabilità della ditta esecutrice dei lavori. Pertanto, qualunque situazione all’interno del cantiere è di esclusiva competenza e responsabilità della stessa ditta".

L'amministrazione comunale replica all'accusa di aver trascurato in questi mesi gli interni del Palazzo di Città, attualmente sottoposto a interventi di ristrutturazione ma che, a quanto risulta dalle immagini diffuse da Città Civile in mattinata, appare in condizioni di particolare disordine.

"Le foto pubblicate sui social rappresentano un fatto grave sia con riferimento allo stato dei luoghi mostrato, sia rispetto all’ipotesi che estranei non autorizzati si siano introdotti indebitamente nel cantiere con potenziale grave rischio in termini di sicurezza", controbatte il Comune. "In ogni caso, al netto delle ben note pulsioni polemiche da parte di certe forze politiche di opposizione, allo stato attuale non risultano danni arrecati a mobili o suppellettili custoditi in quegli uffici. Se così non fosse, ne risponderebbe chi in questo momento ha la responsabilità della custodia", informa l'amministrazione.

"Come già detto, quegli spazi sono interdetti al pubblico e non ospitano attività istituzionali, sicché è del tutto palese che la scenografia artatamente allestita (con tanto di fascia tricolore a favore di fotocamera) nasconda come unico scopo quello di suscitare clamore e sdegno, trasmettendo un’immagine fasulla e tendenziosa delle istituzioni e dell’intera Città", conclude la nota. 

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 11 gennaio 2021 alle 18:38 :

    Vabbè la risposta con la scusa della "sicurezza" potevano risparmiarsela. Evidentemente non avevano altre scuse. Rispondi a Franco