Il progetto è finanziato da Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito della programmazione “Puglia Sounds Export 2018”

Vito Schiuma, dall'Argentina alla Puglia e ritorno

Ultimo discendente di una famiglia di musicisti, il pianista terlizzese a fine mese volerà a Buenos Aires per celebrare con la propria musica uno dei suoi antenati, Alfonso Schiuma, tra i fondatori del locale conservatorio

Cultura
Terlizzi mercoledì 12 settembre 2018
di La Redazione
vito schiuma
vito schiuma © vito schiuma

Da Terlizzi a Buenos Aires per promuovere le opere di una famiglia di musicisti, originari di Spinazzola e trasferitisi nella capitale argentina sul finire dell’Ottocento.

Questo il progetto del maestro Vito Schiuma, pianista originario di Casamassima e residente a Terlizzi, finanziato da Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito della programmazione “Puglia Sounds Export 2018”, promossa dalla Regione Puglia per dare la possibilità agli artisti locali di portare la propria musica e i suoni della nostra regione in tutto il mondo.

Ultimo discendente di una famiglia di musicisti che ha dato un grande contributo alla musica colta argentina, nonché alla fondazione dello stesso Conservatorio di Buenos Aires, Schiuma avrà l’onore di esibirsi in due concerti che avranno luogo in location d'eccezione.

Il 26 settembre, presso il Conservatorio di Musica Generale di San Martin (Buenos Aires), intitolato al suo ascendente, il compositore e violinista “Alfredo Luigi Schiuma, avrà il privilegio di presentare in anteprima le sue nuove composizioni davanti ad un pubblico accademico e di notevole prestigio. Si tratta di composizioni ispirate e liberamente realizzate su alcuni dei più bei testi poetici dello scrittore americano Charles Bukowski.

Il 3 ottobre, presso il teatro del Complejo Cultural Plaza di San Martin, nell’ambito di una serata interamente dedicata alla figura di Alfredo Schiuma, avrà la possibilità di riproporre, oltre ad alcune composizioni per pianoforte di Alfredo Schiuma, anche i brani dell’album "Oltremare", che aveva già accolto il favore della commissione giudicatrice di Puglia Sounds nel 2015, quando ha rappresentato da solo la musica pugliese nel progetto di internazionalizzazione al Pams di Seul, in Corea del Sud.

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