31 anni

Incendia auto bloccando due coniugi in casa: arrestato terlizzese per tentato omicidio

I fatti, accaduti a Molfetta, risalgono al 17 settembre del 2020

Cronaca
Terlizzi mercoledì 04 agosto 2021
di La Redazione
Incendia auto bloccando due coniugi in casa: arrestato terlizzese
Incendia auto bloccando due coniugi in casa: arrestato terlizzese © Carabinieri

Erano le 02:30 circa della notte del 17 settembre 2020, quando i Carabinieri della Tenenza di Terlizzi, allertati dalla Centrale Operativa di Molfetta, intervenivano in via Berardi, dove erano già presenti i Vigili del Fuoco di Molfetta che, da poco, avevano spento l’incendio appiccato a una autovettura che era stata posizionata a sbarramento di un portone blindato, a sua volta deformatosi per il calore delle fiamme, in modo da ostruire l’unica via di accesso/uscita di un’abitazione privata.

Nell’abitazione erano presenti due coniugi i quali, se non fossero stati svegliati dalle grida di avvertimento dei vicini e dall’odore acre del fumo che penetrava nell’abitazione, avrebbero potuto rimanere vittima dell’esalazione di monossido di carbonio.

Fatto gravissimo che destava allarme nella popolazione terlizzese, in quanto in quel periodo si erano verificati diversi casi di incendio di autovetture, anche se non così gravi atteso che in questo caso si era attentato in modo chiaro all’incolumità delle persone.

Le attività investigative condotte dai Carabinieri della Tenenza di Terlizzi permettevano di ricostruire l’intera vicenda e di identificare l’autore del grave fatto in M.B., terlizzese, di 31anni, il quale aveva posizionato davanti al portone intenzionalmente l’autovettura, rubata qualche giorno prima a Giovinazzo (BA), dandole appositamente fuoco. Durante i fatti, il giovane inoltre rimane per pochi istanti ad osservare il portone per poi allontanarsi a gambe levate. Le risultanze investigative dei Carabinieri sono state condivise dall’Autorità Giudiziaria di Trani che ha avanzato una richiesta di provvedimento restrittivo a carico del soggetto accolta dal GIP del luogo con l’emissione di un ordinanza di custodia cautelare in carcere. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Trani e dovrà rispondere, tra l’altro, di incendio e tentato omicidio.

 

 

 

 

 

 

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I commenti degli utenti
  • gioacchino ha scritto il 04 agosto 2021 alle 11:49 :

    che pezzo di mme**a ... mi meraviglio che il magistrato abbia derubricato in tentativo di omicidio. stando così i fatti avrebbe dovuto elevare in strage, che come si sa , non ammette il tentativo. spero comunque che al soggetto escrementizio di cui sopra, sia riservato un adeguato trattamento una volta in carcere ... Rispondi a gioacchino