Le sentenze sono state emesse il 9 luglio scorso

Autovelox sulla sp 231, annullate dal giudice di pace le multe notificate dal Comune di Terlizzi

Il giudice di pace di Trani ha invalidato le contravvenzioni registrate dall'apparecchio ai danni di molti automobilisti di passaggio dal territorio di Terlizzi. Il Comune di Terlizzi è stato condannato a risarcire i ricorrenti

Cronaca
Terlizzi martedì 13 luglio 2021
di La Redazione
Autovelox sulla sp 231, annullate dal giudice di pace le multe notificate dal Comune di Terlizzi
Autovelox sulla sp 231, annullate dal giudice di pace le multe notificate dal Comune di Terlizzi © n. c.

Annullati i verbali emessi a seguito delle rilevazioni effettuate sul tratto di strada provinciale 231 dall'autovelox controllato dalla polizia locale di Terlizzi. 

Il clamoroso responso è stato decretato dalle sentenze 304, 305, 306, 308, 310, 313, 314 e 315 emesse il 9 luglio scorso dal Giudice di Pace di Trani, che ha invalidato le contravvenzioni registrate dall'apparecchio ai danni di molti automobilisti di passaggio dal territorio comunale terlizzese. Il giudice, a quanto si apprende, ha anche condannato il comune di Terlizzi a risarcire le spese legali e giudiziali dei ricorrenti. Nulla da fare, invece, per chi ha già pagato le multe senza intraprendere la via del ricorso: per loro non sarà possibile ottenere un rimborso.

In tanti, da marzo in poi, avevano impugnato le notifiche di contravvenzione emesse dal Comune di Terlizzi davanti ai giudici di pace, formulando ricorsi individuali o tramite "class action", con l'ausilio di studi legali locali. Gli autovelox installati dagli agenti della Locale, secondo la difesa, non sono debitamente segnalati e questo rende illegittime le sanzioni spiccate. Secondo gli avvocati interpellati dagli automobilisti multati, i verbali emessi dalla Polizia Locale di Terlizzi sarebbero stati affetti "da almeno quattro vizi di nullità". Il primo è un "vizio su segnaletica stradale di segnalazione e presegnalazione autovelox (è abbastanza nascosta)"; sarebbe a parere del legale anomala anche la "posizione degli Agenti Accertatori (si trovano su una complanare ad effettuare rilievi a distanza su una strada diversa, ovvero l’attigua SP231)", tanto più che "l’autovelox la maggior parte delle volte è nascosto dalla stessa macchina/furgone della Polizia e non è visibile". Da ultimo, "manca nel verbale l’indicazione del decreto prefettizio di autorizzazione alla Polizia Locale a poter effettuare rilievi sulla SP231". 

Interpellato da TerlizziLive, tuttavia, il comandante della Polizia Locale di Terlizzi, Antonio Modugno, aveva rigettato al mittente le ipotesi di inesigibilità delle multe, affermando che "il dispositivo che rileva la velocità è regolarmente omologato nonché segnalato alla Prefettura di Bari, alla Città Metropolitana di Bari e al Compartimento Polizia Stradale di Bari, in rigorosa ottemperanza al decreto ministeriale Maroni integrato dal decreto ministeriale Minniti. Ricevere una sanzione amministrativa non fa mai piacere a nessuno, ma le regole sono regole e ciascuno deve assumersi le proprie responsabilità". 

Le sentenze del giudice di pace hanno tuttavia reso vana gran parte delle decine di multe notificate in questi mesi. 

 

 

 

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I commenti degli utenti
  • Maurizio Carnicelli ha scritto il 14 luglio 2021 alle 20:38 :

    Giustizia è fatta .il sindaco deve pensare ai rifiuti abbandonati per la città e alle prostitute sui complanari . Rispondi a Maurizio Carnicelli

  • Vincenzo Nanocchio ha scritto il 14 luglio 2021 alle 13:57 :

    Dovrebbero rimborsare anche chi ha pagato , perché così hanno incassato soldi illegittimi Rispondi a Vincenzo Nanocchio

  • C..,M. ha scritto il 14 luglio 2021 alle 12:59 :

    Le spese processuali le dovrebbero pagare di tasca loro ..non dalla cassa comunale..troppo comodo.signor Sindaco e signor comandante dei vigili urbani.Vergogna !! Rispondi a C..,M.

  • creative ha scritto il 14 luglio 2021 alle 12:07 :

    Fategliele pagare a loro tutti i risarcimenti, i cittadini di Terlizzi non devono sborsare 1 centesimo. Chi sbaglia PAGAAAAAAA. Rispondi a creative

  • M.C. ha scritto il 14 luglio 2021 alle 11:50 :

    Ben fatto ..infatti non erano visibili i cartelli..il sindaco e la polizia locale si occupasse dei rifiuto e delle prostitute che She troneggiano sui complanari.. Rispondi a M.C.

  • Maria P. ha scritto il 13 luglio 2021 alle 22:47 :

    Dopo questa sconfessione giudiziaria il Comune farebbe cosa buona a restituire di sua iniziativa il maltolto ai cittadini. A tutti, anche a quelli che non hanno fatto ricorso e hanno pagato le multe. Proprio per non creare disparità tra cittadini. Rispondi a Maria P.

  • Io amo terlizzi ha scritto il 13 luglio 2021 alle 13:08 :

    Errare e' umano dopo quasi 10 anni di amm.ne perseverare e' diabolico,caro nr.1 hai voluto accontentare 1 dei tuoi con il capriccio dell'autovelox e anche questa volta hai fallito,una volta per tutte chiedi scusa ai cittadini,avresti dovuto farlo con la vicenda panzini e hai fatto finta di nulla hai anche difeso la tipa,abbuamo finalmente capito che a lei della nistra comunita' interessa ben poco,vai solo a caccia di consensi per te,la meloni e il tuo partito..auguroni per un futuro migliore ma lontano dalla politica Rispondi a Io amo terlizzi

  • Marco ha scritto il 13 luglio 2021 alle 09:01 :

    L'autovelox, un autentico tiro al piccione. Rispondi a Marco

  • Gaetano Piccolo ha scritto il 13 luglio 2021 alle 08:59 :

    Buongiorno, credo che il sindaco dovrebbe dimettersi ora, come anche il comandante della polizia locale. A tutti era parso da subito evidente la non equità del provvedimento. Che cadano i responsabili di quello che, se non ci fosse stata la legge, sarebbe stato un sopruso civile e sociale. Rispondi a Gaetano Piccolo

  • Maria P. ha scritto il 13 luglio 2021 alle 07:36 :

    Sentenza epocale che rende giustizia ai cittadini vessati. Il Comandante avrebbe dovuto accorgersi dell'errore e annullare le multe in autotutela. Invece ha proseguito provocando danni prima agli automobilisti che hanno pagato e poi al Comune che dovrà risarcire i ricorrenti. Ci aspettiamo scuse se non dimissioni. Rispondi a Maria P.

  • Luigi Murgiano ha scritto il 13 luglio 2021 alle 06:12 :

    Ma come diceva il sindaco di Terlizzi, non erano solo avvocati in cerca di pubblicità? Ahahahahah Rispondi a Luigi Murgiano

    Marco ha scritto il 13 luglio 2021 alle 09:18 :

    Infatti ora Sindaco e Comandante che hanno sbagliato dovrebbero chiedere perlomeno scusa, oltre a risarcire. E speriamo che non ci riproviamo. Rispondi a Marco

    G.pp ha scritto il 13 luglio 2021 alle 11:11 :

    Che figura non ci sono oggettivi ,il giudice di pace a scoperto il blef annullando , e se fosse penale ? Sicc. Cosa succedeva? Rispondi a G.pp

    Marco ha scritto il 14 luglio 2021 alle 10:35 :

    Magari se si dimostrasse che il Comandante ha fatto un abuso di ufficio potrebbero essere risarciti tutti gli automobilisti e non solo quelli che hanno fatto ricorso.