L'animale, simile ad un grosso gatto, sarebbe una femmina con cuccioli al seguito

Pensavo fosse una pantera, e invece era un serval

I Carabinieri Forestali l'hanno avvistato e fotografato in una zona di campagna non lontano dall’aeroporto di Bari Palese

Cronaca
Terlizzi domenica 25 aprile 2021
di La Redazione
Serval
Serval © Pinterest

Per mesi ha seminato il panico in mezza Puglia, con avvistamenti – veri o presunti – in località anche molto distanti tra loro. Ma la pantera, secondo l’ultimo testimone oculare che l’ha individuata in una zona di campagna a nord di Bari, sarebbe in realtà una femmina di serval nero. Insomma un grosso felino selvatico, carnivoro, originario dell’Africa. Si tratta di una specie protetta, della quale è vietata la commercializzazione.

I Carabinieri Forestali si sono precipitati sul luogo indicato, non lontano dall’aeroporto. E hanno visto materializzarsi dinanzi ai loro occhi increduli il serval, presumibilmente una femmina, con cuccioli al seguito, spinta forse dalla fame ad avvicinarsi al centro abitato. I militari sono riusciti a fotografarla grazie ad un drone.

Il serval non è pericoloso per l’uomo e può accoppiarsi anche con felini comuni.

Riuscire a catturarlo, per metterlo in sicurezza, non sarà impresa facile.         

Resta da chiarire come l’animale sia arrivato in Puglia, visto che si tratta di una specie non domestica e protetta, di cui è vietata la commercializzazione.

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I commenti degli utenti
  • valerian hell ha scritto il 26 aprile 2021 alle 11:35 :

    ma scusate, perchè catturarlo se è innocuo? che problema o fastidio potrebbe arrecare? Rispondi a valerian hell