​La parola all’esperto

La fatturazione elettronica in 4 FAQ

Le risposte del dottor Fabio Romano, commercialista e tributarista

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Terlizzi lunedì 28 gennaio 2019
La fatturazione elettronica in 4 FAQ
La fatturazione elettronica in 4 FAQ © n.c.

Dopo aver affrontato nelle scorse settimane il tema della fatturazione elettronica come opportunità di crescita ed evoluzione per le medio- piccole imprese del sud ed aver rivelato i 5 consigli utili per affrontare il cambiamento, il dottor Fabio Romano risponderà ad alcune delle domande più frequenti (FAQ) sul neo-introdotto sistema di fatturazione.

D: Voglio usare la mia PEC per inviare le mie fatture elettroniche ai miei clienti: come devo procedere? Quale indirizzo e-mail devo inserire quando compilo la PEC, quello del cliente o quello del Sistema di Interscambio?

R: Per inviare la fattura elettronica ai propri clienti occorre sempre trasmettere il file (XML) della fattura (predisposto con uno dei programmi gratuiti offerti dall’Agenzia delle entrate o con un software di mercato) al Sistema di Interscambio che, esattamente come un postino, provvederà a consegnare in modo sicuro il file della fattura all’indirizzo telematico che il cliente (partita IVA) avrà comunicato. La fattura elettronica che viene inviata direttamente alla casella PEC del cliente, non passando per il SdI, si ha per non emessa.

Se si usa la PEC per inviare il file della fattura elettronica al SdI, si dovrà:

1. predisporre il messaggio di PEC;

2. inserire il file XML della fattura elettronica come allegato del messaggio di PEC;

3. inserire e inviare, la prima volta, il messaggio di PEC all’indirizzo sdi01@pec.fatturapa.it.

Una volta ricevuta la PEC, il SdI comunicherà – con apposito messaggio inviato allo stesso indirizzo PEC da cui ha ricevuta la email – un nuovo indirizzo PEC-SdI a cui inviare le successive PEC contenenti le altre fatture elettroniche.

D: Come si devono trattare le fatture datate dicembre 2018, ma inviate al cliente nel 2019?

R: Le fatture attive datate dicembre 2018, ma inviate al cliente tramite posta ordinaria o PEC nei primi giorni del 2019 possono essere emesse in formato analogico. Se il cessionario/committente riceve la fattura nel gennaio 2019 potrà esercitare la detrazione nella liquidazione di gennaio 2019.

D: Per le operazioni verso soggetti comunitari si deve emettere ?

R: Per le operazioni verso soggetti comunitari ed extracomunitari la fattura elettronica non è obbligatoria. Tuttavia qualora la fattura nei confronti di tali soggetti venga emessa in formato elettronico,la trasmissione della FE con il codice destinatario XXXXXXX consentirà di evitare l’invio, per quella fattura, della nuova comunicazione (c.d.“esterometro”), ma non dei modelli INTRA che invece restano obbligatori in ogni caso, salvo per le semplificazioni già introdotte nel 2017.

D: E’ vero che se un contribuente nel regime forfetario riceve a mezzo PEC una fattura elettronica è poi obbligato ad emettere a sua volta le fatture in formato elettronico?

R: L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il forfetario che fornisce ai propri fornitori l’indirizzo PEC o il codice destinatario può continuare ad emettere, per quanto concerne il ciclo attivo, le fatture in formato cartaceo

Come lo Studio Romano ha scelto di aiutare i propri clienti in questo passaggio?

«Per i nostri clienti abbiamo deciso di mettere a disposizione una mini guida gratuita sulla fatturazione elettronica in cui vengono analizzati e spiegati i requisiti, risolti gli eventuali dubbi e stabilite le attività da svolgere, in maniera chiara e schematica. Un modo per garantire un servizio efficiente a chi ci ha scelti come guida nel nuovissimo mondo della fatturazione elettronica».Conclude il dott. Romano.

Il dottor Fabio Romano, commercialista e tributarista, è titolare dell’omonimo studio di Andria nonché socio dello studio associato Okto & Partners di Trani.

Scarica la guida gratuita alla fatturazione elettronica: clicca qui.

Contatti

Gli esperti dello Studio del dott. Fabio Romano sono a disposizione per ogni genere di chiarimento o consiglio nella sede di via Napoli n°90, Andria.

Telefono e fax: 0883 882744

Email: info@studiofabioromano.it

Email: segreteria.studioromano@gmail.com

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