Medaglia d’oro per alti meriti culturali al monaco benedettino don Luigi De Sario

Sabato 8 marzo la consegna nell’Abbazia alla presenza della delegazione terlizzese guidata dal sindaco, dell’Abate e di tutta la comunità monastica.

Cultura
Terlizzi giovedì 06 marzo 2008
di La Redazione*
© n.c.

La città di Terlizzi onora il benedettino don Luigi De Sario conferendogli la medaglia d’oro per alti meriti culturali. La consegna, per mani del sindaco Vincenzo di Tria, avverrà con l’ufficialità delle grandi occasioni, sabato 8 marzo 2008 nel Monastero benedettino di Montecassino. A ricevere la delegazione di Terlizzi, composta oltre che dal sindaco, dal presidente del Consiglio Comunale Michele de Chirico, assessori, consiglieri comunali e rappresentanti di docenti e alunni di tutte le scuole cittadine, sarà l’Abate di Montecassino e Ordinario Diocesano dom Pietro Vittorelli. Sarà presente anche una delegazione del clero diocesano che recherà un messaggio del vescovo Luigi Martella e donerà una copia dell’icona della Madonna di Sovereto Patrona di Terlizzi.

La visita alla celebre Abbazia sarà seguita dalla partecipazione ai Vespri durante i quali il sindaco renderà omaggio a S. Benedetto, Patrono d’Europa, deponendo sulla tomba che racchiude i resti del santo insieme a quelli di S. Scolastica, i fiori di Terlizzi. Seguirà la consegna della medaglia d’oro a don De Sario che con i suoi 95 anni di età è attualmente il decano dell’Ordine.

Padre Luigi De Sario, nato a Terlizzi nel 1913, vive nel Monastero di Montecassino dal 1929.
Musicista dotato di grande carisma ha svolto vari ministeri e per decenni è stato organista della basilica abbaziale.
Fu tra i protagonisti, se non il protagonista assoluto, della ricostruzione di molti monasteri distrutti nel corso dell’ultima guerra.
Determinante fu il contributo dato alla ricostruzione, voluta dall’abate Idelfonso Rea "dove era, come era”, dell’Abbazia di Montecassino dopo la distruzione completa del centro di cultura umanistica, religiosa e spirituale fondato direttamente da S. Benedetto nel 529 e completamente raso al suolo il 15 febbraio 1944. Nella fase finale della seconda guerra mondiale, Montecassino venne a trovarsi sulla linea di scontro degli eserciti: il luogo di preghiera e di studio, divenuto in circostanze così eccezionali anche asilo pacifico di centinaia di inermi civili, fu, nello spazio di tre ore, ridotto a un cumulo di macerie, sotto le quali trovarono la morte molti dei rifugiati.
L’opera davvero ciclopica e divenuta emblematica della ricostruzione italiana, durò circa tre decenni: nel 1964 Paolo VI consacrava la Basilica e proclamava S. Benedetto Patrono d’Europa.
Assai apprezzate anche le sue composizioni originali che gli meritarono, fatto clamoroso per il tempo, l’invito da Gian Carlo Menotti al Festival dei Due Mondi di Spoleto.
Figura amabile e dedita esclusivamente al servizio divino, conduce i suoi giorni nella contemplazione e nel pieno rispetto della disciplina dell’Ordine Benedettino riassunta nel motto “Ora et labora”.
Alla luce di tali motivazioni la Giunta Comunale, dopo averne dato notizia nel Consiglio Comunale del giorno 18 febbraio 2008, ha deliberato di onorare don Luigi De Sario o.s.b. con il conferimento della medaglia d’oro della Città di Terlizzi, per gli alti meriti culturali.
Il sindaco Vincenzo di Tria: “Il riconoscimento a don Luigi De Sario è un atto dovuto ma soprattutto sentito. Chi ha il privilegio di conoscerlo avverte subito di trovarsi di fronte ad un uomo di fede, di pace e di cultura che con i suoi alti meriti e con ancor più alta modestia, ha saputo onorare la città natale. E’ un esempio per noi e le generazioni future”.

*Si ringrazia l'Ufficio Comunicazione del Comune di Terlizzi.

Lascia il tuo commento
commenti