Goldoni: il Burbero benefico e un po’ terlizzese

Il terlizzese Gianluca delle Fontane in una commedia di Carlo Goldoni, grande autore di commedie del '700.

Cultura
Terlizzi mercoledì 05 dicembre 2007
di Nicolò Marino Ceci
© n.c.

Goldoni è uno dei padri indiscussi della commedia teatrale: egli analizza infatti il ruolo del genere comico, rivendicando l'onore e la dignità dei comici e criticando la banalità delle convenzioni della commedia dell'arte

“Scenastudio” è una cooperativa di produzione spettacoli. Dal teatro al cinema, dalla consulenza all’assistenza tecnica, ha allestito, dal 1980 ad oggi, più di venticinque spettacoli. Suo obiettivo è l’affermazione dell’arte teatrale quale alternativa prima agli stereotipi della comunicazione di massa.

Gianluca delle Fontane è un terlizzese attore poliedrico che ha in passato lavorato come attore, speaker, presentatore e fantasista. Ha interpretato ruoli di rilievo in classici del teatro come Plauto, Moliere, Machiavelli e Shakespeare. Diverse sono state le sue apparizioni televisive in programmi Rai e Mediaset e tra le produzioni per il cinema cui ha preso parte ricordiamo “Una notte normale”, scritto e diretto da E. Villaggio. Attualmente fa parte della grande Compagnia “Scenastudio”.

"Il burbero benefico", scritto in francese e rappresentato per la prima volta con straordinario successo alla Comédie Francaise il 4 novembre 1771, appartiene ai capolavori di Goldoni. “Scenastudio” ha deciso di riproporre al pubblico questa commedia degli equivoci con l'adattamento di Giovanni Antonucci - drammaturgo ma anche studioso di Goldoni e con la Regia di Maurizio Faraoni.

Un dialogo su due linee parallele basato su argomenti diversi che si incontrano e scontrano: è l'origine del malinteso su cui si basa la commedia. Un equivoco linguistico, dunque, durante una partita a scacchi che viene sempre rimandata perchè la storia si intromette e sovrappone. Come la partita vede di fronte due avversari così questi personaggi goldoniani sono sempre doppi. Il titolo È già doppio: è doppio infatti il "nostro" Burbero che nasconde una duplice indole, una qualità negativa – burbero - e una positiva – benefico. Così tutta la comicità nasce proprio dalle sue qualità negative che muovono i malintesi della storia. Sono doppi anche il nipote e la moglie, descritti come figurine vanesie, tipiche di un settecento frivolo e inconsistenze, mentre nascondono qualità umane che nello svolgersi della vicenda prenderanno corpo.

Il "Burbero benefico" sviluppa la grande tradizione della commedia goldoniana e questa duplice personalità del protagonista, il vecchio Geronte e degli altri personaggi la si è voluta vedere come conseguenza di un forte cambiamento di pensiero che si andava attuando nel 700 in particolare in Francia dove Goldoni si era trasferito, ma, non più giovane e abituato ad una realtà italiana più statica, aveva difficoltà a liberarsi delle strutture sperimentate e a sposare per intero la visione illuminista.
Anche oggi ci troviamo in una fase di cambiamenti continui, che generano, nei soggetti pi sensibili, una sorta di sospensione. E' questo l'aspetto che si è voluto evidenziare con il nostro allestimento. Pur rimanendo in una tipica ambientazione goldoniana, si sottolinea la difficoltà generata dal parziale consumo della comunicazione che impedisce agli interlocutori di comprendersi appieno. Non quindi un Goldoni malinconico e lezioso, ma una commedia ricca di umanità, dove i personaggi si muovono senza comprendersi tra loro. Questa dimensione "astratta" coincide con un senso ironico della vita da cui scaturisce una deliziosa comicità.
Tra i vari personaggi della commedia, oltre al protagonista Geronte, interpretato da Nando Gazzolo, attivo da ormai 50 anni nel ricco mondo del teatro italiano, c’è anche Picard, che è dunque interpretato proprio dal terlizzese Gianluca delle Fontane.

Detta commedia è andata già in scena al Teatro “Paisiello” di Lecce, e verrà replicata ancora presso il teatro “Giuseppe Garibaldi” in Bisceglie il prossimo 11 Gennaio 2008.

Per informazioni in merito al teatro biscegliese telefonare al numero 080.3957803 oppure 080.5580195.

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