Omphalos sull’Eurofolk: esperienza “emozionante, calda e colorata”

Intervista alla band musicale terlizzese reduce dalla recente vittoria nella trasferta spagnola.

Cultura
Terlizzi giovedì 22 novembre 2007
di Nicolò Marino Ceci
© n.c.

Sabato 10 Novembre scorso il gruppo terlizzese “Omphalos” ha vinto la quarta edizione del “Malaga Eurofolk Festival – encuentro/concurso Juvenil Europeo de Musica Tradicional y Folk” (www.eurofolk.es) , vincendo la finale ad Archidona. L’Eurofolk è dunque un grande festival di musica folk a livello europeo cui hanno partecipato quest’anno 5 nazioni: Bosnia, Spagna, Portogallo, Italia, Marocco.
Per il terzo anno consecutivo l’Italia vince questo festival europeo, stavolta con il nostro gruppo terlizzese. Un grande risultato per gli Omphalos (www.omphalosmusic.com), che si sono costituiti in un’associazione e che stanno già realizzando il loro primo album. Li abbiamo intervistati.

Come è stata la finale?
Molto bella. Abbiamo suonato con gli altri due gruppi, uno spagnolo e l’altro portoghese. Abbiamo avuto 30 minuti a testa per l’esibizione, che si è tenuta sabato 10 sera.

Quando avete saputo della vittoria?
La notte del 10.

Quali i motivi del verdetto che vi ha visto vincitori?
I giudici hanno valutato e premiato le “capacità musicali dei membri, capacità canore, tenuta scenica, interpretazione degli stili musicali”. Hanno apprezzato inoltre il nostro affiatamento e la nostra sinergia.

La prima reazione quando avete saputo la notizia.
Incredulità. La lettura del verdetto è iniziata con il 3° posto, dove si è classificato il gruppo portoghese che, tra l’latro, ci è piaciuto tanto. In quel momento è già stata una vittoria per noi sapere di esserci classificati prima di quel gruppo che ritenevamo essere il più bravo.

Poi?
Poi è stata la volta del secondo posto: il gruppo spagnolo; contro ogni pronostico: giocavano infatti anche ‘in casa’. Non pensavamo proprio di poter vincere - dato che l’Italia aveva già vinto per due precedenti edizioni consecutive. Ci siamo riempiti di gioia.

Come avete festeggiato?
Abbiamo festeggiato con gli altri gruppi tutta la notte fino alle 5 del mattino seguente. C’era molta euforia e contentezza. Non c’era alcuna competizione tra noi musicisti. Anzi, c’era grande collaborazione.

Cosa significa per voi questo grande risultato?
Si iniziano a raccogliere i frutti del nostro lavoro.

Si può leggere in questo verdetto la conferma di un percorso che avete intrapreso? 
È forse la conferma di tanto studio, impegno, di tanta ricerca e di tanto lavoro.

E’ anche – se vogliamo - una conferma per la realtà musicale terlizzese?
La realtà terlizzese è molto attiva e i risultati cominciano ad arrivare: oltre il nostro, altri gruppi come la “Municipale Balcanica” si stanno affermando non solo a livello nazionale, ma anche a livello internazionale. È la conferma di una tradizione musicale locale che riesce sempre ad uscire dai confini cittadini e a farsi conoscere ‘fuori’.

Il genere ‘folk’ è sempre più un genere che attira oggi.
Certo. C’è un interesse crescente verso questo tipo di musica che è in realtà ben più ampio di quello che sembra; se si pensa alle contaminazioni della “etno world music”.

State lavorando al vostro primo album?
Si. Comprenderà una decina di canzoni circa e alcune di queste vedranno la partecipazione con altri musicisti.

Quando uscirà?
Nella prossima primavera.

Quale sarà il titolo?
Ci stiamo pensando.

Nell’intervista alla Gazzetta del Mezzogiorno avete dichiarato che aprirete il gruppo a nuovi strumentisti.
Probabilmente si; ma lo faremo dopo aver inciso prima il nostro album.

Tre aggettivi per il grande risultato ottenuto al “Malaga Eurofolk Festival 2007”.
Emozionante, caldo e colorato.

Tre aggettivi per il gruppo “Omphalos”.
Mezclado, caliente, alegro (frutto di commistione, passionale, vitale).

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I commenti degli utenti
  • Nico ha scritto il 23 novembre 2007 alle 18:10 :

    Sul capodanno stavo pensado di portare gli amici degli omph con noi a sassari.. Terlizzi non si è ancora organizzata bene...semmai lo farà per questo natale.. alla fine vincerà la cultura? mhà... Rispondi a Nico

  • animavox ha scritto il 23 novembre 2007 alle 08:09 :

    Mi auguro che oltre il loro festeggiamento per il successo ottenuto possa festeggiarli anche la città, magari con un bel concerto di mezzanotte, insieme con tutte le band e artisti terlizzesi, a Capodanno. Sindaco, Assessori un pò di coraggio e amore campanilistico. A Voi, ancora GRAZIE Rispondi a animavox