La nota

Emiliano replica ad Azzolina: «La Regione adempie al dovere di collaborazione con le scuole»

​La Ministra dell'Istruzione ha invitato il governatore della Regione Puglia a correggere o a ritirare l'ordinanza n. 413 in cui si dispone il ritorno alla didattica in presenza con l'opzione della DaD

Attualità
Terlizzi domenica 08 novembre 2020
di La Redazione
Michele Emiliano
Michele Emiliano © Regione Puglia

«La Ministra Azzolina mi preannunzia una generica richiesta di ritiro o correzione della mia ordinanza n. 413 che ha reso immediatamente e temporaneamente obbligatoria l’organizzazione della Didattica a Distanza sincrona anche nelle scuole del ciclo primario».

Così il governatore Michele Emiliano, replicando alla ministra dell'Istruzione, Lucia Azzolina, che ha richiesto la correzione e il ritiro della ordinanza emanata qualche giorno fa.

«Il mio provvedimento - prosegue Emiliano - è stato reso necessario e urgente dall’elevato numero di studenti, insegnanti, personale scolastico e loro familiari contagiati e posti in quarantena, che ha determinato una situazione di rischio epidemiologico elevato. Parliamo di migliaia di persone.

Come si può da parte di un ministro preannunciare con un comunicato stampa, senza anticipare alcuna motivazione, una richiesta di modifica o ritiro di un provvedimento urgente emesso da un presidente di regione con grande sofferenza e rispetto verso il mondo della scuola al solo fine di prevenire ulteriori contagi?

Nella pubblica amministrazione si agisce per atti. La Regione Puglia è sicura di avere adempiuto in ogni modo possibile al dovere di collaborazione con la scuola pugliese e continuerà a farlo sempre.

E nonostante non condivida toni e contenuto della nota del Ministro, proverò in ogni modo a non polemizzare, ma a collaborare al fine di garantire la tutela di studenti, docenti, personale scolastico e famiglie pugliesi.

Qui di seguito vi riporto, punto per punto, la mia risposta al comunicato del Ministro.

"1) Alla luce dei dati epidemiologici, ho disposto con ordinanza n. 407 del 28 ottobre 2020 la sospensione temporanea della didattica in presenza per tutte le scuole di ogni organo e grado.

2) Il Tar di Bari il 6 novembre ha sospeso la mia ordinanza n. 407 con decreto monocratico del giudice. L’effetto di tale pronunciamento è stato la ripresa della didattica in presenza nelle scuole.

3) Il Tar di Bari ha sospeso l’ordinanza n. 407 avendo “Rilevato il profilo di inadeguatezza del sistema scolastico pugliese ad attivare subito la Dad”: queste non sono parole del Presidente Emiliano, come erroneamente riporta la nota del ministero, bensì sono parole pubblicate nel decreto monocratico del Tar di Bari (consultabile qui http://bit.ly/tar680-20)

4) Il giorno stesso, nell’adeguarmi al decreto monocratico del Tar di Bari, ho emanato l’ordinanza n. 413 del 6 novembre, per consentire agli studenti che lo richiedano di scegliere la Didattica a distanza, disponendo altresì che tutte le scuole attivino la Dad.

5) Sottolineo che la mia ordinanza n. 407 di divieto temporaneo della didattica in presenza, non è stata annullata, ma solo sospesa dal Tar di Bari e nulla esclude che il Tar muti orientamento quando si svolgerà la Camera di consiglio collegiale, fissata il prossimo 3 dicembre.

6) Le mie parole rivolte al personale scolastico, agli alunni e studenti, ai dirigenti, alle famiglie sono sempre state di estremo rispetto e gratitudine per l’enorme impegno messo nell’attuazione delle misure di prevenzione. Un impegno che purtroppo non è bastato a tenere fuori dalle classi il virus, come dimostrano i dati epidemiologici.

7) La disponibilità a dialogare con il Ministero è massima al fine di garantire l’equilibrio tra diritto alla salute e diritto all’istruzione, in tempo di pandemia.

8) La nostra ordinanza, ha carattere temporaneo e quindi non può definire un modello scolastico alternativo a quello individuato dalla Costituzione. L’ordinanza si limita a definire la Didattica a distanza come uno strumento di tutela della salute pubblica temporaneamente insostituibile, data la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale per pandemia e gli alti contagi che il mondo della scuola, e più in generale la Regione Puglia, registra nel periodo di vigenza dell’ordinanza stessa.

9) L’ordinanza n. 413 è scritta in pedissequa applicazione del Piano Scuola del Ministero dell’Istruzione: “Qualora l’andamento epidemiologico dovesse configurare nuove situazioni emergenziali a livello nazionale o locale - è scritto nel Piano - sulla base di un tempestivo provvedimento normativo, potrebbe essere disposta nuovamente la sospensione della didattica in presenza e la ripresa dell’attività a distanza, attraverso la modalità di didattica digitale integrata. […] Si dovranno necessariamente e preliminarmente individuare le modalità e le strategie operative per garantire a tutti gli studenti le stesse possibilità, in termini di accesso agli strumenti necessari per una piena partecipazione. Allo stesso fine, il Piano annuale di lavoro del personale Ata è integrato con le previsioni per il lavoro agile. […] L’Amministrazione attiva inoltre la prosecuzione degli specifici protocolli con gli ordini degli psicologi per la gestione degli effetti emotivi del Lockdown sugli alunni, sul personale della scuola e sulle famiglie […]. (Per leggere il testo completo del Piano scolastico per la Didattica digitale integrata http://bit.ly/linee-guida-pag15-16).

10) Il Ministero ha scelto di erogare tutte le risorse citate nel comunicato stampa, quali quelle per la didattica digitale, per interventi di edilizia leggera o per l’affitto di spazi aggiuntivi, direttamente alle Istituzioni Scolastiche, a Comuni e Province senza prevedere alcun ruolo programmatorio o di coordinamento in capo alla Regione. Relativamente agli stanziamenti per le manutenzioni straordinarie previste nell’ambito del Piano Regionale per l’Edilizia Scolastica, non vi è, al momento, alcun ritardo, imputabile alla Regione, detti finanziamenti sono stati assegnati agli enti locali. Per dare il segno della nostra costante vicinanza alla scuola pugliese cito per tutti il caso del grande istituto scolastico Nervi, Fermi, Cassandro di Barletta, che aveva presentato lesioni delle strutture portanti tali da non consentire l’inizio dell’anno scolastico per più di 1800 alunni: la Regione Puglia e in particolare il Presidente esercitando i poteri di protezione civile è intervenuto realizzando i lavori di consolidamento in meno di due mesi investendo 4 milioni di euro di pertinenza della Regione Puglia (in sostituzione del Ministero dell’Istruzione).

11) In tema dei trasporti, se ce ne sarà bisogno, la Regione è pronta a stanziare risorse aggiuntive per incentivare il numero di corse e di mezzi per tutelare dal rischio del contagio da Covid gli studenti che frequentano le lezioni in presenza, adeguando l’offerta sulla base della domanda, anche ricorrendo al supporto delle società private.

12) Dal punto di vista epidemiologico: in un solo mese dall’apertura delle scuole sono risultati positivi almeno 417 studenti, 151 positivi tra docenti e personale scolastico e almeno 286 scuole sono entrate in contatto con casi covid. E migliaia e migliaia sono gli studenti e il personale scolastico attualmente in isolamento per contatto stretto avvenuto a scuola con casi positivi"».

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I commenti degli utenti
  • Maria P. ha scritto il 09 novembre 2020 alle 19:48 :

    Finito il Covid e vaccinati tutti poi ci sarà il problema di recuperare alla vita civile i tanti sceriffi da balcone che spinti dalla paura, generata da troppa tv, si sono sfogati con i loro concittadini. Rispondi a Maria P.

  • Luciano Toscano ha scritto il 09 novembre 2020 alle 19:39 :

    Maria p. Maria p. Ok lanciamo un sondaggio. Secondo voi cosa significa quella p? Qualcuno direbbe, ma sai quanto me ne frega? Ok, non me ne può fregare di meno anche a me, ma almeno passiamo un po' il tempo. Quindi sondaggio, Maria p. P sta per? Dite la vostra..... a voi... Rispondi a Luciano Toscano

    Maria P. ha scritto il 10 novembre 2020 alle 21:11 :

    Sei un buffone... dovresti accorgetene da solo, invece di lanciare ridicoli sondaggi sessisti che non fanno ridere nessuno come vedi. Rispondi a Maria P.

  • luciano toscano ha scritto il 08 novembre 2020 alle 21:09 :

    Un saluto dal Virologo. (Un saluto particolare alla signora maria p., è lei che mi ha nominato virologo ad honorem). Rispondi a luciano toscano

    gioacchino tricarico ha scritto il 09 novembre 2020 alle 12:45 :

    ti abbraccio, you made my day, man! p.s. non prendertela con maria p. è una che da del virologo a tutti ... ma lo fa per simpatia ... a quelli che le sono antipatici da dell'immunologo ... ciao! Rispondi a gioacchino tricarico

    Maria P. ha scritto il 10 novembre 2020 alle 21:12 :

    Lavorate in coppia? Si sa che certi organi sono gemellati. Rispondi a Maria P.

    Maria P. ha scritto il 09 novembre 2020 alle 11:39 :

    Più che un virologo sei un vigile urbano che si diverte con i suoi concittadini chiedendo per loro l'applicazione di regole incostituzionali e soprattutto di dubbia utilità. Rispondi a Maria P.

    Prisco rosanna ha scritto il 10 novembre 2020 alle 13:28 :

    Cambia discooooo Rispondi a Prisco rosanna

    Luciano Toscano ha scritto il 09 novembre 2020 alle 18:08 :

    Lei non ci crederà ma non sono ne un vigile Urbano e nemmeno un virologo. Quello che sono non importa. Quello che vorrei essere non lo posso scrivere altrimenti terlizzilive mi caccia per sempre. Rispondi a Luciano Toscano

  • luciano toscano ha scritto il 08 novembre 2020 alle 21:08 :

    Pensa che ho visto coppie (marito e moglie, zito e zita) camminare vicini, uno con e uno senza mascherina, misti. Piu libertà di cosi cosa vuoi? Una volta si diceva : cosa vuoi di più dalla vita? Un lucano. Ah no questo forse era un vecchio spot. Ah dimenticavo, se proprio qui A TERLIZZI ci fosse qualche cattivone che chiede il rispetto dei decreti e delle regole, beh allora sicuramente sarà un virologo. Si qui da noi A TERLIZZI si usa così : se qualcuno rompe con la mascherina, il distanziamento, gli assembramenti etc, gli dici che è un virologo e tutto passa. Ovviamente non è un virologo ma tanto, chi a noi che ce ne importa! Allora VIENI A TERLIZZI ti aspettiamo. Ciao. P.S. DPCM del 13 ottobre 2020. Obbligo (OBBLIGO) di portare la mascherina SEMPRE anche all’aperto. (sempre in vigore) Rispondi a luciano toscano

  • luciano toscano ha scritto il 08 novembre 2020 alle 21:06 :

    del Presidente del Consiglio Conte noi ce ne freghiamo. Poi abbiamo un sindaco bravo, ma bravo, ma così bravo che al massimo ci fa raccomandazioni, inviti, ma niente di più. Credimi è così, nessuna ordinanza restrittiva, nessuna multa per mascherine non messe, per assembramenti, niente niente niente, al massimo ci raccomanda, ci invita ma niente di più. Ancora. Vuoi camminare per un’oretta per tenerti in forma e dove abiti sei costretto a rispettare le regole e a farlo da solo e pure con la mascherina? Che tristezza! VIENI A TERLIZZI, fino alle 22 puoi metterti una tuta, scarpe da ginnastica, e puoi andare verso sovereto (è una frazione a 3 km dal paese) con due tre quattro amici o anche in comitiva, e la mascherina è sempre e ancora a piacere. Rispondi a luciano toscano

  • luciano toscano ha scritto il 08 novembre 2020 alle 21:05 :

    Titolo : VIENI A TERLIZZI. Ti da fastidio mettere la mascherina? Problemi con la zona Gialla? Arancione? Rossa? Nel tuo paese o nella tua città hai un cattivone di sindaco che fa rispettare le regole? Hai avuto una multa perché eri senza mascherina? Insomma se hai problemi a causa del COVID e non ne puoi più, allora VIENI A TERLIZZI, si VIENI A TERLIZZI. Qui da noi finalmente potrai rilassarti come più ti piace. Come? Ti spiego. La mascherina qui è a piacere, nel senso che se la metti, bene, se non la metti va bene lo stesso, nessuno ti dice niente. Nessuno, dico nessuno, da noi ha mai avuto una multa per la mascherina tranquillo. Il colore della Puglia sarebbe arancione, ma qui a terlizzi abbiamo un solo colore : azzurro come il mare e come il cielo. Rispondi a luciano toscano