La decisione

Da venerdì prossimo le sedute del consiglio comunale di Terlizzi saranno in modalità telematica

Il presidente del Consiglio comunale, Mario Ruggiero, e il Segretario Generale, Pietro Balbino, hanno scritto al Prefetto Antonia Bellomo, comunicando la scelta

Attualità
Terlizzi giovedì 15 ottobre 2020
di La Redazione
Salta il consiglio comunale. L'opposizione: «Mancanza di rispetto, non c'era neanche streaming»
Salta il consiglio comunale. L'opposizione: «Mancanza di rispetto, non c'era neanche streaming» © n. c.

A cominciare dal Consiglio comunale convocato per venerdì 16 ottobre prossimo, tutte le sedute della massima assise comunale si svolgeranno in modalità telematica, nell’ambito delle norme di prevenzione anti-Covid prescritte dal Governo nazionale. Il presidente del Consiglio comunale, Mario Ruggiero, e il Segretario Generale, Pietro Balbino, hanno scritto al Prefetto Antonia Bellomo, comunicando la scelta di far svolgere le sedute della massima assise comunale «mediante l’utilizzo di tecnologie che permettano al contempo la percezione diretta ed uditiva dei partecipanti, l’identificazione di ciascuno di essi, l’intervento nonché il diritto di voto in tempo reale sugli argomenti oggetto della discussione.»

«La partecipazione dei Consigli comunali in via telematica avviene in tutta Italia» dichiara il presidente Ruggiero. «Osservo che i consiglieri comunali di opposizione un giorno affermano che Terlizzi dovrebbe fare un passo avanti sul tema della partecipazione digitale, anche nei consessi istituzionale, il giorno dopo alza barricate rispetto a un metodo previsto dalla legge e che allarga la partecipazione democratica, certamente non la limita. Ancora una volta il rischio è di creare confusione e allontanare i cittadini dalla vita pubblica del paese.»

Nella nota trasmessa al Prefetto, alla tenenza dei carabinieri e a tutti i consiglieri comunali di maggioranza e opposizione, il presidente e il segretario generale sottolineano inoltre che «nell’ipotesi che alcuni Consiglieri Comunali non dovessero essere in possesso di tablet, computer portatile o smartphone, potranno comunicare alla Presidenza a quale postazione vorranno collegarsi all’interno degli Uffici comunali».

Ai consiglieri di minoranza è detto inoltre che «saranno attivati tutti i mezzi a propria disposizione, avvalendosi anche delle Forze dell’Ordine, affinché vengano rispettate le norme impartite dal Governo centrale riguardanti la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, in special modo la tenuta dei lavori dei Consigli Comunali a distanza, installando sui device di proprietà di ogni singolo Consigliere “PA Smart”».

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