L'iniziativa è stata approvata e finanziata dalla Regione Puglia

"Tradizioni Creat-t-ive", il progetto della Pro Loco tra storia, ceramica e agroalimentare

In programma dal 12 al 19 dicembre un programma nutrito di iniziative atte a promuovere il turismo made in Terlizzi creando sinergie tra i settori locali

Attualità
Terlizzi martedì 29 settembre 2020
di La Redazione
La Pro Loco lancia il progetto
La Pro Loco lancia il progetto "Tradizioni Creat-t-ive", tra ceramica, culto e agroalimentare © pro loco

Approvato il progetto “Tradizioni Creat-t-ive" presentato dalla Pro Loco Unpli Terlizzi al dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia.

In accordo alla "mission" della Pro Loco, che mira a riscoprire il patrimonio immateriale della città, puntando, in particolare, sul coinvolgimento delle nuove generazioni, il progetto - disegnato nelle sue linee guida dall'architetto Tiziana Veneto - fa leva in particolare sulla lavorazione della ceramica. Il logo è il tangram di un’anfora stilizzata con le tre torri sulle quali sono collocate le tre figure della civetta, San Michele Arcangelo e il gallo, sempre stilizzate.

“L’anfora intesa come oggetto unitario ed i suoi frammenti resi singolarmente rappresentano gli oggetti ad uso domestico, oggetti tipici e tradizionali della ceramica terlizzese” sottolinea Veneto, “le tre torri con le tre figure rappresentano lo stemma del Comune di Terlizzi, nello specifico: la civetta, simbolo di scienza e sapienza; San Michele Arcangelo, simbolo religioso patrono principale della città; il gallo, simbolo di fierezza e vigilanza. In senso lato rappresentano alcuni degli obiettivi del progetto ceramica: civetta, conoscenza-ricerca; San Michele Arcangelo, aspetto religioso, di protezione; gallo, recupero della identità. Il tutto a rappresentare la tradizione e l’innovazione”.

In programma dal 12 al 19 dicembre un programma nutrito di iniziative atte a promuovere il turismo made in Terlizzi creando sinergie tra i settori locali, facendo rete e infine creando un brand che possa incentivare il turismo esperienziale (Puglia/Terlizzi Experience). I ceramisti locali, infatti, apriranno le porte delle loro fornaci proponendo tre laboratori didattici (“La Modellazione”, “Il Colore”, “I Frammenti”), incontri, visite e percorsi interattivi, proiezione di video. La mostra fotografica “Tra passato e presente” metterà in luce la storia di un mestiere che ha caratterizzato la cultura e la società terlizzese con figure di operai dell’argilla che oggi rischiano di scomparire (i figuli). Installazioni di ceramiche tradizionali e contemporanee racconteranno una società in evoluzione: tra queste il progetto “In Terra” dell’architetto Veneto teso a promuovere e valorizzare le eccellenze agroalimentari del territorio quali i fiori, l’olio, le mandorle in particolare il fico-fiorone “Mingo-Tauro” per cui è stata ideata una linea di manufatti in ceramica per la prima a volta realizzata da tutti i ceramisti.

Di ceramica saranno le stoviglie e gli arredi usati per il percorso enogastronomico “Il sapore della ceramica”, sempre all’insegna del turismo ecosostenibile. Sarà pubblicata una brochure che possa essere sintesi esplicativa della lavorazione della ceramica e dei prodotti unici del nostro territorio.

Gli incontri con lo storico terlizzese Vito Bernardi presso l’oratorio della Natività e San Michele istituito nel 1869 (via M. D’Azeglio) saranno fondamentali per approfondire la storia locale e le origini del culto micaelico a Terlizzi. Lo stesso Bernardi sottolinea come l’oratorio rappresenti “una pagina importante della storia religiosa e civile di Terlizzi”. La brochure relativa all’oratorio avrà il compito di difendere la memoria di questo sito e tramandarla particolarmente alle giovani generazioni, corredandola di foto inedite che richiamano il pellegrinaggio della compagnia terlizzese a Monte Sant’Angelo.

"Le tradizioni popolari sono l’esito di una ricca cultura millenaria. Il filosofo Giambattista Vico le aveva definite "i rottami dell’antichità̀”, memorie fondamentali per la comprensione del presente a partire dal proprio passato. Antiche o recenti, finte o vere, le tradizioni custodiscono i veri tesori della storia - si legge in un comunicato della Pro Loco di Terlizzi -. Oggi più che mai le Pro Loco devono pensare all’innovazione e alla creatività nelle proposte culturali e per questo il percorso progettuale è stato pensato e ideato guardando al futuro sulle basi della tradizione (artistica ed enogastronomica) e della storia locale".

Così il presidente della Pro Loco Unpli Terlizzi Franco dello Russo: “Ringrazio il gruppo di lavoro che con passione e impegno ha permesso di concretizzare questa occasione tesa a valorizzare la nostra comunità e i suoi tesori. Per mezzo delle Pro Loco è cresciuta la sensibilità sulla necessità di preservare e conservare i beni culturali e le tradizioni, perché da loro nasce la spinta per promuovere il turismo e lo sviluppo e noi oggi siamo fautori di questo processo”. Dello Russo fa eco a Rocco Lauciello, presidente Unpli Puglia, che ha evidenziato come l’erogazione di contributi sia “una importante opportunità fornitaci dalla Regione Puglia e dall’Assessorato regionale al Turismo che ringraziamo per la sensibilità e l’attenzione. Le nostre Pro Loco sono costantemente impegnate in attività di promozione e valorizzazione e questo avviso ad esse dedicato ci dà ulteriore linfa e carica per ideare e attuare progetti seri ed efficaci per i nostri territori”.

Lascia il tuo commento
commenti