La diffida è stata formalizzata stamattina

Il consiglio d'istituto della San G. Bosco diffida l'amministrazione: «Avviate subito i lavori»

«In caso di inadempimento - preavverte l'organo collegiale del II Circolo Didattico - saranno intraprese tutte le azioni ritenute più opportune per salvaguardare l’attività didattica e la sicurezza degli alunni»

Attualità
Terlizzi venerdì 31 luglio 2020
di La Redazione
Scuola primaria “San Giovanni Bosco”
Scuola primaria “San Giovanni Bosco” © n.c.

Il consiglio d'istituto del II Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" diffida l'amministrazione comunale ad adempiere nel più breve tempo possibile ai lavori di manutenzione nei plessi scolastici pertinenti.

In mattinata è stata redatta una comunicazione formale sottoscritta dal presidente dell'organo collegiale, Michelangelo De Palma, e indirizzata al sindaco di Terlizzi, Ninni Gemmato, e al dirigente tecnico del Comune di Terlizzi Piscitelli.

In particolare l'istituto sollecita "il Sindaco e l’ufficio preposto ad inviare una relazione contenente il piano dettagliato e i tempi di esecuzione delle manutenzioni programmate e necessarie, con l’indicazione dell’impresa che eseguirà dette opere. In caso di inadempimento - preavverte il consiglio - saranno intraprese tutte le azioni ritenute più opportune per salvaguardare l’attività didattica e la sicurezza degli alunni del plesso in questione anche per evitare responsabilità sia civile che penale".

Secondo il consiglio d'istituto, finora "risultano formalmente e sostanzialmente inevase le istanze formulate nella nota avente ad oggetto 'Richiesta di interventi urgenti, prioritari e indifferibili' del 15.01.2020 protocollo n. 103/2020, che qui deve intendersi richiamata integralmente". Si rileva inoltre "il protrarsi di una situazione di stallo nelle manutenzioni ordinarie e straordinarie di tutti i plessi afferenti al circolo didattico nonostante le numerose segnalazioni, i solleciti, le richieste formulate dal dirigente scolastico". Tutto questo, fa notare il II Circolo, "crea notevoli disservizi", anche nella prospettiva dell'anno scolastico a venire, che sarà peraltro compromesso dall'emergenza coronavirus tuttora in corso.

La ripresa delle attività didattiche in presenza è stata fissata per il prossimo 24 settembre dopo un lungo periodo di sospensione "durante il quale molto si sarebbe potuto fare per pianificare, programmare, realizzare gli interventi indifferibili" di cui i vari plessi della San Giovanni Bosco necessitano, continua il consiglio. "Le opportune e necessarie misure di distanziamento sociale e contenimento del virus impongono una maggiore attenzione nella applicazione di specifici protocolli di sicurezza di cui il Circolo Didattico si è ampiamente dotato, ma che rischiano di essere inapplicabili in assenza di idonee misure di riqualificazione, messa in sicurezza, sorveglianza degli spazi", si riflette. "I gravi ritardi, le inadempienze evidenziate cagionano serio danno al regolare svolgimento delle attività didattiche, all’immagine della nostra Istituzione scolastica e un diffuso stato di malessere giustificato delle famiglie che temono per la sicurezza dei propri figli".

"Tutti i tentativi di incentivare un proficuo dialogo costruttivo volto alla tutela della Comunità Scolastica tutta non hanno sortito alcun effetto", conclude l'istanza scritta del II Circolo: di qui la formalizzazione della diffida, ultimo atto di una annosa querelle che rischia di far scontare le peggior conseguenze agli alunni dell'istituto.

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I commenti degli utenti
  • G.pp ha scritto il 01 agosto 2020 alle 04:09 :

    Ma davvero si arriva a questo una struttura per insegnamento,che saranno i CITTADINI, del domani Rispondi a G.pp