Manutenzione e sicurezza

Sopralluogo nelle scuole cittadine di Gemmato, al centro le norme anti-Covid e la sicurezza

In mattinata il sindaco di Terlizzi ha svolto un sopralluogo nelle sedi scolastiche terlizzesi accompagnato dai rispettivi dirigenti

Attualità
Terlizzi mercoledì 29 luglio 2020
di La Redazione
Sopralluogo nelle scuole cittadine di Gemmato, al centro le norme anti-Covid e la sicurezza
Sopralluogo nelle scuole cittadine di Gemmato, al centro le norme anti-Covid e la sicurezza © Comune di Terlizzi

L'amministrazione sta iniziando a muoversi sul fronte dell'adeguamento delle scuole terlizzesi alle normative anti-Covid che saranno implementate dal prossimo anno scolastico. In proposito, in mattinata il sindaco di Terlizzi Ninni Gemmato ha svolto un sopralluogo nelle sedi scolastiche cittadine - in particolare degli istituti di grado primario e secondario - accompagnato dai rispettivi dirigenti.

"Dopo la conferenza di servizi con i dirigenti scolastici e dopo aver esaminato le relazioni ricevute dalle scuole circa le misure post-Covid da adottare sul piano organizzativo e su quello infrastrutturale, abbiamo da poco terminato un sopralluogo fiume presso alcuni plessi scolastici della città per calendarizzare gli interventi. Ricognizione anche presso altri immobili di proprietà comunale per individuare ulteriori spazi da mettere a disposizione delle scuole. Il rispetto delle misure di distanziamento sociale prescritte dal Governo ha infatti messo in gravissima difficoltà i presidi che si sono ritrovati con un surplus di alunni da sistemare in spazi di cui attualmente non dispongono", si legge in una nota di Gemmato.

"Nonostante la riconversione di aule magne, laboratori e altri spazi tecnici, risultano ancora in esubero circa quattrocento ragazze e ragazzi - annuncia il primo cittadino -. I presidi di chiedono una mano per trovar loro una sistemazione. E noi siamo pronti a fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per assicurare il diritto allo studio e scongiurare il ricorso obbligato alla didattica a distanza. L'auspicio che Governo e Uffici scolastici regionali facciano il prima possibile chiarezza sulle linee guida da adottare, sulle risorse disponibili e sul personale docente da incrementare. Il Comune di Terlizzi farà la sua parte - comunica Gemmato -. Questo significa allestire spazi già esistenti e ristrutturare spazi nuovi, da destinare poi ad aule".

Tra le azioni prefigurate, ci sono la "manutenzione ordinaria e straordinaria in tutte le scuole della città con particolare attenzione alle misure post-Covid: realizzazione di nuovi tramezzi, laddove possibile, per formare nuovi spazi fruibili dagli alunni che risultassero in esubero a causa delle misure di distanziamento sociale prescritte dal Governo", ma anche l'"individuazione di spazi di proprietà comunale in viale Gramsci eventualmente da destinare ad ospitare alunni in esubero nei plessi scolastici a causa delle misure di distanziamento sociale prescritte dal Governo".

La giunta si sta muovendo anche sul fronte sicurezza nelle scuole, per cui erano piovute critiche bipartisan a causa dei frequenti episodi di effrazione avvenuti recentemente nottetempo nei plessi scolastici. "Nei prossimi giorni proseguiremo con altri sopralluoghi tecnici negli altri plessi scolastici e presso altri immobili di proprietà comunale". Le misure prospettate dal sindaco riguardano l'"installazione di nuovi sistemi di allarme con sensori perimetrali e volumetrici e potenziamento degli impianti esistenti in tutte le scuole della città, con particolare attenzione alla scuola di viale Indipendenza; ripristino del sistema di video sorveglianza già presente nella sede di viale Indipendenza, la più martoriata dalle intrusioni dei vandali; attivazione del nuovo sistema di allarme nel padiglione n. 3 della scuola “San Giovanni Bosco” (in via Millico), realizzato appena due anni fa e regolarmente funzionante; ripristino della impermeabilizzazione delle pensiline esterne della della scuola “San Giovanni Bosco”, ripristino degli intonaci in alcune aule e realizzazione di nuovi percorsi pedonali per l’accesso in sicurezza degli alunni".

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • MARIO G. ha scritto il 30 luglio 2020 alle 08:02 :

    Se posso permettermi un suggerimento al Sindaco ed alla Giunta comunale, attesa l'emergenza COVID-19 e la necessità di spazi per le lezioni in sicurezza, (a Terlizzi vi è la presenza di strutture comunali che potrebbero essere sistemate in tempi brevissimi e rese fruibili) potrebbero essere utilizzate strutture comunali attualmente chiuse o destinate ad usi di minore entità. Un esempio? La Pinacoteca De Napoli , L'ex Liceo Classico con diverse aule vuote,…). Non si possono tollerare ed accettare aule con 20-30 alunni sarebbe un suicidio. L'istruzione in presenza è fondamentale per la formazione dei nostri ragazzi. Spero vivamente che si faccia qualcosa subito ed in tempi brevissimi per non intaccare l'inizio dell'attività scolastica. Rispondi a MARIO G.