Stanziato un milione di euro

Protocollo Regione-Prefettura per indagini epidemiologiche Covid-19

Pronti alla riapertura in sicurezza delle scuole

Attualità
Terlizzi mercoledì 29 luglio 2020
di La Redazione
Tampone covid-19
Tampone covid-19 © n.c.

È stato siglato un protocollo d’intesa tra Regione Puglia e Prefettura di Bari per sancire formalmente il coinvolgimento delle Forze dell’ordine e la Polizia locale nelle indagini epidemiologiche necessarie a circoscrivere le eventuali catene di contagi da Covid-19. Il Presidente Emiliano ha dichiarato che il protocollo prevede lo stanziamento di un milione di euro che sarà utilizzato anche per gli screening sierologici e i tamponi agli operatori che faranno i contact tracking e a pagare gli straordinari alle forze dell’ordine e alla polizia municipale.

"Abbiamo bisogno di fare indagini epidemiologiche rapide e puntuali - ha detto Emiliano - cioè l'individuazione di tutte le persone che hanno avuto contatti con un contagiato. Le forze dell’ordine ci permetteranno di mettere in quarantena in pochi minuti tutti i soggetti che hanno avuto contatti con un contagiato per evitare che a loro volta contagino altre persone. E’ il primo protocollo del genere in Italia nel quale forze dell’ordine e dipartimenti di prevenzione collaborano per le indagini epidemiologiche»"

Emiliano ha annunciato un incontro con la dirigente dell’Ufficio scolastico regionale Anna Cammalleri che "ci dovrà dire come intendono operare, tenuto conto che la scuola riprende il 24, dopo le elezioni, e ci auguriamo di poter dare la sicurezza a tutte le famiglie pugliesi. I bambini rischiano relativamente poco dal punto di vista epidemiologico, ma questo non vuol dire che non possano essere veicolo pericolosissimo per i nonni, i genitori, per persone a rischio. La scuola viene considerata dal Governo come luogo di maggior pericolo, perché è chiusa, si sta molte ore nello stesso posto e si sta a contatto».

«Siamo pronti a siglare un protocollo simile a questo con l'Ufficio scolastico - ha detto ancora Emiliano. Per questo stiamo predisponendo, sia dal punto di vista dei dispositivi di protezione individuale che dell’organizzazione degli ospedali, la battaglia che ci sarà a ottobre, quando certamente ci sarà una recrudescenza perché torneremo in luoghi chiusi, si riapriranno le scuole e le università, perché la riapertura totale della società ha in sé il rischio della risalita dei contagi".

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 29 luglio 2020 alle 08:18 :

    Speriamo che "indagini epidemiologiche" da parte di forze di polizia non significhi un ritorno al clima di terrore del lockdown e multe per tutti. Rispondi a Franco