Da oggi

Dalla Regione Puglia 2000 euro alle partite Iva: è il bando "Start"

A lavoratori autonomi e professionisti con reddito dichiarato di 23mila euro

Attualità
Terlizzi mercoledì 15 luglio 2020
di La Redazione
partite iva
partite iva © n. c.

A partire da oggi, mercoledì 15 luglio, sarà possibile richiedere il sostegno economico previsto da START, la misura messa in campo dalla Regione Puglia a sostegno dei lavoratori autonomi, titolari di partita IVA e professionisti.

Finalizzata a contrastare gli effetti negativi innescati dalla crisi epidemiologica Covid 19, tale misura è una sovvenzione una tantum pari a 2mila euro, al lordo delle ritenute di legge, da concedere ai soggetti proponenti, la cui istanza evidenzi i requisiti previsti, tra cui innanzitutto un reddito dichiarato non superiore ai 23 mila euro.

Ma in particolare la platea dei beneficiari della misura START riguarderà:

- i liberi professionisti titolari di partita iva attiva alla data dell’istanza, compresi i partecipanti agli studi associati, costituiti esclusivamente con contratto di associazione in partecipazione o altra forma associativa, purché non di natura commerciale d’impresa. Sono tassativamente escluse le forme di aggregazione professionale che prevedano l’obbligatoria iscrizione al Registro delle Imprese della competente Camera di Commercio;

- i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla data del 01/02/2020, iscritti alla Gestione separata di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335;

- I lavoratori autonomi, privi di partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che nel periodo compreso tra l’1 gennaio 2019 e il 12 marzo 2020 siano stati titolari di contratti autonomi occasionali riconducibili alle disposizioni di cui all'articolo 2222 del codice civile e che non abbiano un contratto in essere alla data del 13 marzo 2020.

Tale sostegno è stato finanziato con 124 milioni di euro nell’ambito della manovra economica anti Covid 19 messa a punto dalla Regione attraverso la riprogrammazione dei fondi europei, per un totale di 750 milioni di euro.

«Tra le tante categorie di lavoratori in difficoltà a causa delle conseguenze economiche della pandemia da CoviD 19 - ha detto Sebastiano Leo assessore al lavoro della Regione Puglia - vi sono certamente i lavoratori autonomi e i liberi professionisti, esclusi da qualsiasi forma di sostegno al reddito, ad eccezione della sovvenzione nazionale da 600 euro. Tra questi ci sono tanti giovani pugliesi ai primi anni della loro professione, penso ad avvocati, commercialisti, ingegneri, geometri e a coloro impegnati nelle diverse attività da lavoro autonomo, messi a dura prova da questi mesi difficili. Ma penso anche a tanti professionisti affermati e di esperienza che magari stanno attraversando un periodo economicamente complicato. La somma sarà concessa tramite una procedura a sportello rapida e non competitiva. Si tratta di un contributo equo, che si può sommare al contributo nazionale, e che vuole essere una mano concreta per questi pugliesi».

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Anna Teresa Amendolagine ha scritto il 15 luglio 2020 alle 12:12 :

    Vorrei chiarire a tutti i lettori che il sostegno di cui si parla in questo articolo non riguarda gli artigiani e i commercianti. Per chiarezza. Rispondi a Anna Teresa Amendolagine