Emergenza Coronavirus

Partite a Terlizzi le telefonate per il test sierologico: «Se chiama lo 06.5510 è la Croce Rossa»

Da ieri i terlizzesi scelti sono contattati dai volontari della Cri. Venerdì e sabato verranno invece svolti i test in un laboratorio della città

Attualità
Terlizzi giovedì 04 giugno 2020
di La Redazione
Al via le chiamate per il test sierologico. «Se il numero comincia con 06.5510 è la Croce Rossa»
Al via le chiamate per il test sierologico. «Se il numero comincia con 06.5510 è la Croce Rossa» © n.c.

Sono partite ieri le chiamate informative della Croce Rossa Italiana alle persone scelte dall'Istat per sottoporsi gratuitamente al test sierologico che attesta o meno la presenza nel sangue di anticorpi al Coronavirus.

Terlizzi è infatti tra i Comuni scelti per effettuare i test di sieroprevalenza avviati dal Ministero della Salute e dall'Istat su scala nazionale. In città non c'è una sede della Croce Rossa e sarà la sezione di Molfetta a effettuare le chiamate. I volontari della Croce Rossa fungono come una sorta di call center e contattano i nomi da una lista fornita dall'Istat.

Saranno circa 80, stando alle stime fatte sugli altri paesi coinvolti, i terlizzesi che potranno partecipare al test. Un numero preciso e reale potrà essere dato solo nei prossimi giorni. Non sarà possibile prenotarsi per effettuare il test, né verranno sostituiti i nominativi che non vorranno aderire.

Il rischio è che il test a campione non possa basarsi su una mole di dati sufficientemente valida perché sono in tanti che rifiutano di sottoporsi tanto da spingere l'epidemiologo a capo della task force pugliese, Pierluigi Lopalco a fare un appello e chiedere ai pugliesi di partecipare.

Uno degli ostacoli maggiori - come riferiscono dalla sezione molfettese della Croce Rossa - è il numero di telefono utilizzato per contattare le persone, spesso scambiato per quello di un call center. L'invito è quello di rispondere nel caso si venga chiamati da un numero che cominci con 06.5510: è il numero della Croce Rossa.

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I commenti degli utenti
  • Falcetta Nunzia ha scritto il 04 giugno 2020 alle 16:38 :

    E chi non ha un numero telefonico fisso come viene contattato.. Ci Sarà discriminazione chi si è chi no e avendo paura se non si viene contattati dall'asl.. Nessuno andrà Rispondi a Falcetta Nunzia

  • Maria P. ha scritto il 04 giugno 2020 alle 10:56 :

    La gente ha paura di fare il test perché teme che pur essendo asintomatici poi magari decidono di metterli in quarantena con tutta la famiglia o lontano da casa. Non c'è nessuna chiarezza su quello che succede dopo il test. Rispondi a Maria P.

  • Franco ha scritto il 04 giugno 2020 alle 08:13 :

    Ma perché affidare il servizio alla Croce Rossa e al sistema del call center invece di farlo svolgere alla Asl tramite i medici di base? Come attinge la Croce Rossa ai numeri privati di cellulare? Chiamano solo i fissi dall'elenco telefonico? Rispondi a Franco