23 aprile atipico

Una "Ninna nanna terlizzese" per celebrare la Madonna di Sovereto

La performance, condotta il conferenza video da alcuni musicisti dell'ex ensemble "Iss e Trase", è un richiamo ai valori tradizionali della nostra terra in un momento tra i più difficili della storia terlizzese

Attualità
Terlizzi venerdì 24 aprile 2020
di La Redazione
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Una "Ninna-nanna terlizzese" per celebrare la Madonna di Sovereto © n. c.

Nel giorno in cui, per la prima volta nella storia recente, la festa patronale in onore della Madonna di Sovereto non si è svolta, alcuni musicisti terlizzesi hanno dedicato una "Ninna nanna terlizzese" alla vergine. Tra di loro Giuseppe Volpe, Nino e Antonio Giacò, Silvana De Palma (appartenenti all'ensemble terlizzese di musica popolare "Iss e trase") e il contrabbassista Luca Tomasicchio.

Si tratta, affermano gli interpreti in un post su facebook, di "un brano che a Terlizzi ricordano in tante/i ma che in realtà veniva cantato un po' in tutta la terra di Bari, dai costoni dell'Alta Murgia fino alle coste dell'Adriatico". La performance, condotta il videoconferenza, è un richiamo ai valori tradizionali e al senso di condivisione che caratterizzano la nostra terra in un momento tra i più difficili della storia italiana. "Chissà quante generazioni questa ninna nanna ha aiutato ad addormentare, al suono melodioso della voce delle mamme, delle nonne, delle zie; sembra richiamare i versi di Pascoli 'Soave allora un canto s'udì, di madre, e il moto d'una culla'", osservano i musicisti, che in questo periodo di quarantena stanno proponendo molti pezzi della tradizione musicale locale sui social network.

La nenia è dedicata, naturalmente, alla "Madonna nera di Sovereto, nel giorno della sua festa, nel giorno del suo ritrovamento - spiegano -. Quest’anno non potremo recarci in pellegrinaggio alla chiesetta santuario di Sovereto, ma possiamo abbandonarci alle note di questo canto e cantarla ai e con i nostri bambini e bambine, perché nelle sue note si disperdano le paure e i timori di questo periodo", è l'auspicio finale.

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I commenti degli utenti
  • Gioacchino Massa ha scritto il 25 aprile 2020 alle 16:27 :

    Non l'avevo mai sentita, mi ha commosso veramente, spero la Madonna ci faccia la grazia e ci protegga da questa epidemia. Nino Massa. Rispondi a Gioacchino Massa

  • DOMENICO VOLPE ha scritto il 24 aprile 2020 alle 07:18 :

    Bellissima. Bravi. La riscoperta delle ns radici. Rispondi a DOMENICO VOLPE