Dal 10 al 14 febbraio

Agricoltura Progresso al Prodexpo di Mosca

Il salone dell’agroalimentare russo raccoglie oltre 2600 aziende da oltre 70 stati, con oltre 67 mila visitatori provenienti da 112 nazioni

Attualità
Terlizzi venerdì 14 febbraio 2020
di La Redazione
Agricoltura Progresso al Prodexpo di Mosca
Agricoltura Progresso al Prodexpo di Mosca © agricoltura progresso

In questi giorni la cooperativa terlizzese Agricoltura Progresso è a Mosca, in Russia, per partecipare al Prodexpo 2020, in corso dal 10 al 14 febbraio.

Il salone dell’agroalimentare russo raccoglie oltre 2600 aziende da oltre 70 stati, con oltre 67 mila visitatori provenienti da 112 nazioni, e la partecipazione attiva della coop è mirata - come si legge in un comunicato - a tutelare e valorizzare il nostro prodotto locale.

Il vicepresidente della coop Nino Volpe ha spiegato le motivazioni che hanno indotto la coop a partecipare al Prodexpo: "Mentre io e il presidente della coop siamo qui, nel nostro stabilimento continuano ad arrivare le olive, sebbene la campagna stia giungendo al termine, continueremo a molire fino all’inizio di marzo. Non era mai successo in tutti questi anni, di arrivare a toccare quasi sei mesi di lavoro; abbiamo infatti iniziato il 21 ottobre ed è necessario vista la produzione che ormai ha superato i sessantamila quintali, andare a lavorare sulla commercializzazione in maniera sostanziale, soprattutto lavorando sull’export, dove secondo i dati Istat l’Italia vede un forte exploit agroalimentare in un periodo in cui si affaccia nuovamente la recessione, con la Puglia che in questo senso resta una regione importante, soprattutto vista l’intensa produzione olivicola".

Il presidente di Agricoltura Progresso, Pasquale Memola, aggiunge: "Abbiamo una situazione commerciale in cui al momento l’intensa produzione olivicola pugliese ha di fatto bloccato le quotazioni del mercuriale dell’olio della borsa merci di Bari, ferme ormai da mesi attorno ai tre euro per chilogrammo e abbiamo la necessità di costruire nuovi canali commerciali, soprattutto con paesi importanti come la Russia, dove il made in Italy è particolarmente apprezzato e riconosciuto sul piano culturale. Che una cooperativa terlizzese sia arrivata fino a Mosca, dà l’idea dell’orizzonte che siamo disposti a darci per difendere la nostra terra e i nostri produttori".

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