La vertenza

Servizi fognari, la Cgil contro la ditta appaltatrice: «Licenziato senza motivo un dipendente»

La Fp Cgil di Bari denuncia ancora una volta la "violazione delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro" da parte della Fd Costruzioni 1937, appaltatrice per conto dell'Acquedotto Pugliese. L'operaio licenziato è terlizzese

Attualità
Terlizzi mercoledì 12 febbraio 2020
di La Redazione
I lavoratori dei servizi fognari dell'Acquedotto in agitazione: «Stipendi fermi, scioperiamo»
I lavoratori dei servizi fognari dell'Acquedotto in agitazione: «Stipendi fermi, scioperiamo» © n. c.

La Fp Cgil di Bari denuncia ancora una volta la "violazione delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro" da parte della Fd Costruzioni 1937, appaltatrice dei servizi di manutenzione fognaria per conto dell'Acquedotto Pugliese.

"E' dal 2017 che le maestranze ci segnalano anomalie e carenze da parte della società - dichiara Antonio De Leo, coordinatore del Settore Igiene Ambientale del sindacato - sia in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, dall'assenza di spogliatoi all'inadeguatezza degli armadietti, dai locali non climatizzati ai rischio di essere investiti per l'attraversamento di mezzi pesanti nelle aree prossime alla zona in cui i lavoratori provvedono al cambio degli abiti, fino a giungere all'assenza di acqua potabile per soddisfare le esigenze primarie dei lavoratori, sia per i continui ritardi nel pagamento delle retribuzioni al personale dipendente. Inoltre, i lavoratori ci segnalano che ci sono dipendenti che svolgono doppi turni di lavoro per garantire il servizio, utilizzando il lavoro straordinario, ma questo avviene eccedendo i limiti previsto dal Ccnl ma anche dal Decreto Legislativo n. 66/2003 che disciplina la normativa sull'orario di lavoro, quindi anche qui violando puntuali disposizioni di legge".

Anche il Segretario Generale della Fp Cgil di Bari, Luigi Lonigro, interviene per segnalare "un episodio alquanto grave, il licenziamento pretestuoso di un rappresentante sindacale terlizzese per una violazione che viene contestata per la quale la sanzione non può essere il licenziamento. Non è possibile che una società proceda a notificare un provvedimento di licenziamento nei confronti di un lavoratore solo perché in qualità di rappresentante sindacale ha avuto il coraggio di contestare all'azienda i ritardi nei pagamenti delle retribuzioni al personale dipendente oltre a segnalare le inosservanze al Decreto Legislativo n. 81/2008 in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Deve essere chiaro a tutti che la Fp Cgil difenderà il proprio rappresentante sindacale e tutelerà i lavoratori in ogni sede e a tutti i livelli. Su questo sono confortato anche dai tanti attestati di solidarietà che mi sono immediatamente pervenuti da tutti i comparti che la Fp rappresenta, dai lavoratori della sanità ai lavoratori delle Funzioni Centrali, dai lavoratori delle Funzioni Locali ai lavoratori dei Terzo Settore, nessuno escluso, e questo ci dà maggior forza nell'andare avanti nel sostenere la vertenza con la Fd Costruzioni 1937”.

“Riteniamo che l'Acquedotto Pugliese - continua Lonigro - in qualità di stazione appaltante debba intervenire con immediatezza e richiamare la società per le inadempienze denunciate”.

Secondo Antonio De Leo “l'Aqp deve far rispettare quanto previsto nel capitolato di appalto, sa bene che le somme destinate alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori non sono oggetto di ribasso, per cui gli uffici preposti devono controllare le anomalie denunciate più volte dagli stessi lavoratori e pretendere il rispetto delle norme sulla sicurezza negli ambienti di lavoro. Per questo abbiamo proclamato lo stato di agitazione e ci aspettiamo risposte concrete da subito, altrimenti daremo seguito ad altre iniziative di mobilitazione per tutelare i lavoratori e il nostro rappresentante sindacale. Su quest'ultimo argomento mi associo a quanto dichiarato dal Segretario Generale e ringrazio tutti i compagni e le compagne degli altri comparti che hanno espresso con convinzione la loro solidarietà dichiarandosi pronti a scendere in campo per sostenere il nostro dirigente sindacale e la vertenza che vede coinvolti i lavoratori in servizio presso la Fd Costruzioni 1937”.

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • G.ppe ha scritto il 12 febbraio 2020 alle 15:29 :

    La domanda e , se non esiste un valido motivo come fa la ditta a licenziare un sindacalista che e protetto dalla legge 300/70 , un'altra domanda,il coordinatore del sindacato era a conoscenza del problema in azienda? Rispondi a G.ppe